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Con l’estate arriva anche il caldo, come si difendono gli anziani siciliani?

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6 giu 2016 - 07:00

CATANIA - Tra 15 giorni arriverà ufficialmente l’estate, ma le temperature si sono già alzate, con picchi anche di 30 gradi.

Il caldo è piacevole perché ad esso sono legati mare, piscina, vacanze, gelati, granite e quant’altro; purtroppo però oltre che compagno di mille avventure sa essere anche nemico ostico, soprattutto dei più anziani.

Oggi vogliamo capire come conviene affrontarlo e come lo affrontano invece i siciliani: siamo così sicuri di comportarci proprio bene?

Abbiamo chiesto un po’ in giro, è la risposta più quotata è stata decisamente: “io quando c’è caldo non mi muovo da casa, ho paura di sentirmi male“. Una signora ha anche tenuto a precisare che “mi ricordo che mio marito mi diceva sempre di essere a casa per le 10 di mattina, il caldo poi diventava troppo forte“.

Potrà sembrare sorprendente, ma secondo il Ministero della Salute barricarsi in casa non è la scelta più saggia: “Il movimento è sempre raccomandabile. Anche quando l’assistito non può uscire di casa in modo autonomo, frequentare altre persone e visitare luoghi ricchi di verde, è comunque una buona abitudine – si legge sul sito del Ministero – per una persona a rischio, è tuttavia opportuno evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (solitamente dalle 11 alle 18).

Che fare però con le persone costrette per problemi fisici a non muoversi da casa, o per quelli che non ripongono particolare fiducia nelle direttive ministeriali? 

La risposta esatta la dà un’altra signora che abbiamo intervistato, dimostrando di saperla lunga in quanto a “logistica domestica”: “Io tengo le serrande abbassate nelle stanze su cui picchia il sole, lasciando aperto dal lato opposto. Appena il sole gira inverto tutto, all’inizio è un po’ complicato, ma poi ti abitui…” 

Con le alte temperature anche il vestiario è l’alimentazione possono essere fondamentali, e a dirlo è ancora una volta il Ministero: “L’alimentazione, come sempre, deve essere varia. Durante il periodo estivo è bene evitare bevande alcoliche (vino, birra, superalcolici), bevande ghiacciate, gassate e zuccherate. È inoltre opportuno preferire la frutta e la verdura e abolire cibi grassi e conditi. In quanto al vestiario per persone a rischio e persone sane valgono le stesse raccomandazioni: d’estate si devono indossare abiti leggeri di cotone o lino. Sono inoltre da preferire i colori chiari, perché attirano meno i raggi solari.

Anche su questo punto i catanesi sembrano avere le idee chiare: “Quando fa caldo cerco sempre di cucinare cose leggere, e soprattutto di bere tanta acqua“.  Nonostante ciò un difettuccio c’è, perché, come ha tenuto a precisare un simpatico signore che abbiamo incrociato “cascasse il mondo, al bicchiere di vino io non ci rinuncio“.

Omar Qasem



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