Fuga di gas

L’esplosione di Siracusa, sempre gravissimo l’anziano ferito

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7 nov 2015 - 19:06

SIRACUSA -Ustioni di terzo grado sul 30 per cento della superficie del corpo e la prognosi è riservata”, sono queste le condizioni dell’uomo di 86 anni che ieri notte è stato vittima dell’esplosione causata da una fuga di gas nel suo appartamento in via Patania, alla Mazzarrona. Le parole sono del dott. Rosario Ranno, direttore del centro Grandi ustioni del Cannizzaro di Catania dove l’uomo è stato trasferito ieri mattina, dopo le prime cure all’ospedale Umberto I di Siracusa. Da quando è giunto nell’ospedale catanese, trasportato in elisoccorso, l’anziano viene sottoposto a quelle che il dott. Ranno definisce “normali pratiche di terapie, attività di medicazione rimozione e pulizia: tutto ciò che viene fatto in questi casi in un centro come il nostro”. Previsioni sullo stato di salute dell’uomo, il primario non ne fa. Si limita a rimarcare che “la prognosi è riservata, il che vuol dire che è un paziente particolarmente grave”.

Ed è grazie alla tempestività e alla modalità dei soccorsi che il bilancio dell’incidente non è stato più grave. I vigili del fuoco, che confermano la perdita di gas gpl da una bombola domestica quale causa dell’accaduto, sono arrivati un quarto d’ora dopo la chiamata dei vicini e hanno trovato l’anziano sul balcone a chiedere aiuto, nella parte retrostante la zona dell’appartamento in cui si erano sviluppate le fiamme. E nella stessa parte dello stabile, anche gli altri inquilini erano sui balconi perché il fumo che si era sviluppato dall’incendio impediva l’utilizzo delle scale per scappare. E così, prima ancora dell’arrivo dell’autoscala, la prima squadra di vigili del fuoco arrivata sul posto ha tratto in salvo l’anziano con “la scala italiana, in legno”. L’arrivo dell’autoscala ha poi consentito di trarre in salvo il resto degli inquilini che stavano sui balconi della palazzina.

Abbiamo trovato bombole – conferma sulla dinamica dell’esplosione, uno dei vicedirigenti dei vigili del fuoco di Siracusa, Francesco Di Grandenon è esplosa una bombola ma di sicuro è esploso del gas. L’impianto del metano lo abbiamo trovato sigillato, quindi l’unica spiegazione è che il gas sia uscito dalle bombole”. Danni strutturali alla palazzina non ce ne sono: “C’è da verificare – ha concluso il dirigente dei vigili del fuoco – solo la condizione dei solai nei locali colpiti dall’incendio”.

Massimiliano Torneo

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Redazione NewSicilia



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