Denuncia

Legata al letto e violentata, il preludio al suicidio del militare USA. Sigonella vuole chiarezza

tribunale catania
Il palazzo di Giustizia etneo
1 feb 2017 - 11:06

CATANIA - Nuovi particolari emergono su come si sarebbero svolti i fatti e sulle cause del suicidio del militare di Sigonella che, due giorni fa, si sarebbe gettato sotto un camion in tangenziale.

Come riporta il quotidiano “La Sicilia”, infatti, il ventottenne cercava da tempo di ottenere le attenzioni dei una giovane ragazza, una ventiseienne che lavora come commessa in un ristorante. Ma, non riuscendoci, avrebbe abusato di lei.

Una possibile verità emersa dalla denuncia della stessa vittima, che, lunedì mattina, si è recata in caserma per denunciare l’accaduto. È proprio dalla bocca della ragazza che emergono dettagli importanti per indagini. 

La vittima, infatti, ha raccontato di aver più volte ribadito al ragazzo che le piaceva passare del tempo in sua compagnia, ma solo come amico. Una frase che, probabilmente, deve essere pesata come un macigno nella testa del militare.

La notte tra la domenica e lunedì, però, il ventottenne è riuscito a portare la ragazza a casa, scaraventandola poi sul letto e legandola alla spalliera, per poi abusare di lei. Successivamente, secondo quanto dichiarato dalla ragazza, si sarebbe addormentato.

Così, lei è riuscita a liberarsi e ad andar via. La mattina, non trovandola e facendosi prendere dalla paura di una denuncia, il ragazzo si sarebbe suicidato.

Ancora difficile sapere se sia questa la verità. Una verità su cui vuole fare luce anche la base militare statunitense di Sigonella, che sta collaborando con la magistratura nelle indagini.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento