Visita

Lampedusa, Mattarella nel “regno” di Fuocoammare

Sergio Mattarella
3 giu 2016 - 17:52

LAMPEDUSA - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Lampedusa, dove si è recato per inaugurare il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo.

Come prima tappa, Mattarella ha solcato la Porta d’Europa, scultura di Domenico ‘Mimmo’ Paladino, che simboleggia l’accoglienza dell’isola riservata ai migranti che sbarcano dal mare. 

Il presidente è stato accolto da un giovanissimo ambasciatore di Lampedusa, Samuele, interprete di Fuocoammare, pellicola premiata come miglior film al Festival di Berlino.

Insieme con le autorità siciliane, Samuele ha atteso Mattarella davanti all’entrata del museo per ringraziarlo della visita. 

Lampedusa è davvero l’isola della speranza e del futuro. Sempre più Lampedusa ha accresciuto il suo ruolo di crocevia, di punto di incontro, di porta d’Europa – ha detto Mattarella, inaugurando il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo -. La cultura è un punto di incontro decisivo. Io sono qui per dire ai lampedusani che l’Italia è orgogliosa di Lampedusa. Il senso di umanità e il livello di civiltà di questo popolo è straordinariamente ammirevole. L’Italia e l’Europa sono debitori di riconoscenza a Lampedusa per le vite salvate, per l’accoglienza. Lampedusa ha offerto a tante persone il volto migliore dell’Europa. Lampedusa è porta dell’Europa e ponte verso gli altri continenti. Quanti bambini sono morti nel Mediterraneo? Quanti bimbi arrivano qui da soli, da ultimo la piccola di 9 mesi, Favour, ormai necessariamente italiana? Quante persone sono morte nel Mediterraneo, ma quante, la stragrande maggioranza sono state salvate dall’abnegazione dei lampedusani e dai servitori dello Stato, evitando che il nostro mare si trasformasse in un enorme cimitero!“.

 

Redazione NewSicilia



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