Ricostruzione

“La gente è invidiosa di me”: le ipotesi e l’identikit dell’aggressore forniti da Ylenia

ylenia-grazia-bonavera
10 gen 2017 - 14:01

MESSINA -  Continua a difendere il suo ex Alessio, 25 anni, la 22enne ricoverata dopo essere stata data alle fiamme e aver riportato ustioni sul 13% del corpo.

Dal suo letto di ospedale Ylenia fornisce un identikit del suo aggressore che non coincide con l’aspetto fisico del suo ex: l’uomo che ha messo in atto la brutale aggressione, secondo quanto dichiara la ragazza, è molto più alto di lei, robusto e con i capelli lunghi, contrariamente al suo ex ragazzo, molto più basso e senza capelli. 

Anche se Ylenia continua a sostenere “se uno ti ama non può farti questo; non è stato lui“, per la polizia e i magistrati a darle fuoco è stato proprio Alessio, fermato dalla procura per tentativo di omicidio pluriaggravato.

La ragazza agli inquirenti ha fornito la ricostruzione di quella notte: era andata a ballare con amici ed era un po’ ubriaca; prima di rientrare in casa, aveva incontrato proprio Alessio, il quale l’aveva baciata e le aveva regalato dei soldi. Una volta arrivata ha sentito bussare alla porta e ha aperto senza chiedere chi fosse perché convinta si trattasse di un amico e sentendosi al sicuro avendo una telecamera installata all’ingresso della propria abitazione. 

L’uomo, col viso coperto da una calza dalla quale fuoriuscivano i capelli, l’ha spinta facendola cadere a terra e versandole addosso il liquido infiammabile.

La giovane avanza un’ipotesi su chi possa averla aggredita: per Ylenia, infatti, sarebbero molti a invidiarla a causa della sua recente perdita di peso.

L’ultimo mistero: secondo quanto raccontato dalla stessa vittima, già quattro anni fa qualcuno avrebbe versato benzina davanti la porta della sua abitazione, ma il colpevole non è mai stato trovato.

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Redazione NewSicilia



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