Operazione
 

Stavano pianificando un omicidio. Volevano ucciderlo con un mitra. In cinque in manette

12 mag 2016 - 14:00

GRAMMICHELE - Porto illegale d’armi, furto aggravato e ricettazione. Sono questi i capi di accusa per le cinque persone arrestate, la scorsa notte dai carabinieri fra Grammichele e Floridia.

Fra gli arresti, eseguiti dai militari della Compagnia di Caltagirone, c’è anche un provvedimento emesso per un minorenne.

Il provvedimento si inquadra nel contesto di un’indagine di più ampio respiro, condotta dall’Aliquota Operativa dei carabinieri attraverso attività tecniche e dinamiche. È stato, infatti, possibile documentare l’esistenza di un sodalizio criminale dedito a gravi reati, tra i quali: rapine, furti, danneggiamenti, porto e detenzione di armi da fuoco nonché detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I componenti del gruppo, pur se di giovane età, hanno evidenziato una notevole pericolosità e propensione a delinquere.

Nello specifico, l’intervento è stato determinato dalla rapida evoluzione delle attività criminali e dall’acquisizione in sede di indagini tecniche, di un verosimile proposito omicidiario nei confronti di una persona al momento non ancora identificata, per ragioni presumibilmente riconducibili alla commissione di reati nell’area calatina della provincia di Catania.

Gli indagati avrebbero manifestato, infatti, l’intenzione di raggiungere la potenziale vittima a bordo di una moto sportiva, per poi colpirla con un “mitra” che si stavano premurando di procurare, di qui l’esigenza di operare affinché tali intendimenti non venissero portati ad ulteriori e più gravi conseguenze.

Ed in effetti, nel corso delle diverse perquisizioni personali e domiciliari effettuate, i militari operanti sono riusciti a recuperare parti di armi lunghe ed il motociclo, riscontrando peraltro che lo stesso era stato oggetto di un precedente furto, commesso a Grammichele qualche giorno addietro.

Redazione NewSicilia