Indagini

Interrogatori per tutta la notte a Palazzo Adriano: si cerca di far luce sull’omicidio di Pecoraro

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11 gen 2016 - 09:34

PALAZZO ADRIANO - Questa mattina i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Palermo, unitamente ai colleghi del Gruppo di Monreale e della Compagnia di Lercara Friddi sono tornati in Contrada San Benedetto, agro del comune di Palazzo Adriano, in provincia di Palermo, per continuare nei rilievi tecnici legati al rinvenimento del cadavere di Luciano Pecoraro, 40enne del luogo, bracciante agricolo e incensurato.

Pecoraro Luciano

La vittima, nel tardo pomeriggio di ieri, era stata rinvenuta cadavere in aperta campagna, riversa prona in una pozza di sangue, in un terreno di sua proprietà.

Da una prima ispezione cadaverica, presentava delle ferite al volto e alla nuca, pertanto, gli investigatori non hanno escluso che Pecoraro sia stato colto da un malore, perdendo così l’equilibrio e sbattendo la testa per terra.

Solo a tarda sera, a seguito del sopralluogo eseguito dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Palermo e dal medico legale dell’istituto Policlinico Paolo Giaccone, si accertava che nella tarda mattinata era morto a causa di due colpi di arma da fuoco, che lo avevano attinto al volto e alla nuca.

La salma, su disposizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese è stata trasportata nell’istituto di medicina legale del Policlinico dove verrà eseguito l’esame autoptico.

Sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti a cura del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Monreale e della Compagnia di Lercara Friddi, finalizzati ad appurare il movente del delitto.

Per tutta la notte i Carabinieri hanno sentito in caserma parenti e vicini del terreno di Pecoraro, per ricostruire le ultime ore e gli spostamenti dell’uomo precedenti il delitto.

Sono in corso indagini, e non si esclude nessuna pista investigativa.

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Redazione NewSicilia



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