Corruzione

Intascavano soldi per cancellare multe: in manette 3 poliziotti della Stradale

PoliziaStradale
12 ott 2016 - 09:30

PALERMO – Scendono in strada col fine manifesto di far rispettare la legge, ma sono i primi a infrangerla e per questo sono stati arrestati.

È l’amareggiante storia di tre agenti della polizia stradale di Palermo, che sceglievano con cura gli imprenditori più ricchi da puntare e poi ci davano dentro con multe e tassazioni assolutamente pretestuose.

In questo modo, per cancellare e addomesticare verbali avrebbero intascato tanti soldi e regali.

Gli agenti sono andati avanti in questo modo per parecchi mesi, fino a quando non sono stati denunciati.

La squadra mobile ha eseguito le indagini che hanno permesso di risalire all’identità dei poliziotti che sono finiti in manette dopo la perquisizione della Caserma Lungaro.

Le accuse sono di corruzione concussione e falso, queste le contestazioni mosse dal sostituto procuratore Pierangelo Padova.

I malfattori sono stati scoperti grazie alle denunce degli imprenditori e alle intercettazioni della polizia che hanno fatto luce su un giro di mazzette sconcertante.

Vittoria Marletta



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