Viabilità

Innovazione e tecnologia: la A19 diventerà smart road

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16 nov 2016 - 12:35

PALERMO - Grazie a un vasto piano di ammodernamento dell’autostrada, la A19 Palermo Catania subirà delle importanti innovazioni.

L’Anas ha, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la gara d’appalto per la fornitura e l’installazione di sistemi tecnologici “Smart road” lungo le autostrade A19 Palermo-Catania e A19 direzione Palermo-Villabate, per un totale di 20 milioni di euro.

La smart road, tra i primi al mondo nel settore stradale, è un progetto all’avanguardia che prevede l’integrazione di tecnologie per infrastrutture, avendo come scopo principale l’automobilista e la sua tutela. L’obiettivo è fornire ai viaggiatori numerose informazioni sulle condizioni ambientali e di traffico, grazie a tecnologie innovative che consentiranno una migliore connessione tra gli utenti e l’infrastruttura stradale.

Si tratta come dice la stessa parola “smart”, di aggiungere intelligenza alle strade, che verrà costruita da un sistema di acquisizione di informazioni basato su una rete di sensori road-side o altre fonti in grado di raccogliere informazioni e scambiarle sia direttamente. Tutto questo però sarà possibile grazie a sensori, misure e metodi di elaborazione che renderanno più estesi, fruibili ed efficienti i sistemi di governo e gestione della circolazione ed i comportamenti di mobilità e di viaggio.

La prima smart road della rete Anas sarà l’Autostrada A3-Salerno Reggio Calabria la cui gara, bandita a giugno 2016, è in fase di aggiudicazione.

L’investimento sulle smart road permetterà innanzitutto di garantire autostrade ancora più sicure, multimediali, aperte, rinnovabili e tecnologiche. Il conducente che percorrerà l’autostrada, infatti, sarà informato in tempo reale, grazie a sistemi di connessione radio, come il wi-fi in motion, sulle condizioni di traffico e sugli eventuali percorsi alternativi in caso di incidenti o di chiusure improvvise di tratte.

Inoltre, il fatto che vi sia un nuovo standard (Dedicated Short Range Communications – DSRC) darà la possibilità in futuro di implementare servizi innovativi ed interattivi di infomobilità, sicurezza e connettività, nell’ottica della gestione intelligente di tutte le infrastrutture stradali.

Il progetto, infine, prevede la realizzazione di sistemi di comunicazione a lunga distanza attraverso la posa di fibra ottica compatibile anche con le esigenze del piano banda larga del governo.

Redazione NewSicilia



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