Trasporti

Inizio delle scuole, servizio urbano insufficiente: è caos a Catania

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17 set 2016 - 06:50

CATANIA - L’estate sta per volgere al termine, le scuole sono iniziate e a Catania il caos regna sovrano.

In una città già confusionaria e dove il traffico la fa da padrone, infatti, la situazione attuale dell’Azienda Metropolitana Trasporti non aiuta al suo smaltimento: “Oggi l’azienda non è in grado di poter garantire il servizio”, conferma Giovanni Lo Schiavo, rappresentante del sindacato Fast.

Un avviso che si è letto non molti giorni fa in diverse fermate degli autobus della città etnea, in relazione al programma estivo dell’Amt. Ma, con l’inverno, la situazione è destinata a complicarsi: “Già non si è in grado di poter garantire le corse secondo quanto stabilito dal piano estivo – spiega Lo Schiavo -. Figuriamoci se si riesce a rendere efficiente quello invernale, che, tra l’altro, non è ancora neanche stato presentato”.

Nella teoria, infatti, sarebbero previste circa 50 corse giornaliere con tre autobus per linea (150 circa), ma, al momento, si arriva ad effettuarne non più di 40, con la media di un autobus e mezzo per ogni tratta. Questo per la mancanza dei mezzi a disposizione, che, in media, oscillano intorno ai 40 autobus funzionanti al giorno. Numeri sicuramente insufficienti a poter soddisfare le esigenze di una città metropolitana come Catania, specialmente con l’inizio delle scuole e la necessità di accontentare le esigenze dei pendolari.

Dall’amministrazione, però, arrivano delle notizie più confortanti: “Entro due settimane si dovrebbe risolvere la questione societaria con la nomina del nuovo presidente e direttore – dichiara Giuseppe Girlando, assessore alle Partecipate del Comune di Catania -. Questo dovrebbe portare maggior serenità, soprattutto tra i dipendenti e i sindacati”.

Ma non solo. In previsione, infatti, dovrebbero arrivare anche nuovi mezzi: “A breve – continua Girlando – ci saranno 9 nuovi autobus. Mentre per l’anno prossimo se ne attendono un altro centinaio”.

Notizie confortanti sicuramente. Ma le parole rimangono tali, almeno fino a prova contraria. Il caos a Catania regna sovrano.

Andrea Lo Giudice



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