Codacons

Infezioni alimentari: ecco come proteggersi

Influenza_virus_research
3 lug 2016 - 18:19

CATANIA – In estate triplicheranno i casi di disturbi alimentari causati da alimenti contaminati da microrganismi, le cosiddette intossicazioni. Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, a tale proposito chiede alle forze dell’ordine controlli a tappeto, in particolare nelle località turistiche, nei bar, nei ristoranti ecc..

Tanasi ha deciso di dare alcuni consigli su come tutelarsi dai rischi alimentari estivi:

- Nei ristoranti bisogna diffidare dei cibi freddi, specie se con gelatine, creme, salse, uova. 

- “Occhio all’aspetto!“. Controllate che non ci sia brina all’esterno delle confezioni surgelate, è indice di un cattivo mantenimento.

- Buttate i cibi le cui confezioni presentano un rigonfiamento. Prestate attenzione, in particolare, ai prodotti freschi come latte, mascarpone, creme.

- Non acquistate bottiglie d’acqua o bibite lasciate sotto i raggi del sole. Ricordate, infine, che anche le bibite hanno una scadenza: controllatela! 

- Non acquistate pesce e frutti di mare di dubbia provenienza e prendete cozze e vongole solo se contenute in confezioni sigillate. Per il pesce ricordatevi di analizzare sempre il colore, l’odore e l’aspetto generale. 

- Nei bar e nei negozi non acquistate prodotti se il congelatore è stracolmo di roba. Per una corretta conservazione, infatti, i prodotti non devono mai superare un certo carico.

- Se notate che i gelati hanno dei cristalli di ghiaccio più grandi, della brina, questo può essere un sintomo dell’interruzione della catena del freddo. Insomma, se il gelato perde la sua compattezza e cremosità e diventa come la brina: buttatelo!

- Non consentite al negoziante di toccare il prosciutto con le mani: esistono le apposite palette. Stesso discorso se chiedete un panino al bar o se vi servono una bibita prendendo il bicchiere dall’alto.

- Non acquistate nessun prodotto deteriorabile da carrettini ambulanti privi di celle frigorifere adeguate alla conservazione degli alimenti. 

- Controllate sempre la data di scadenza di tutti gli alimenti.

Allarme infezioni alimentari: ecco i consigli di Tanasi

Allarme infezioni alimentari: ecco i consigli di Tanasi

- Un ultimo consiglio. Denunciate tutte le situazioni anomale alle Forze dell’ordine della zona. Se nel villaggio turistico o nell’albergo in cui siete contraete una intossicazione alimentare, rivolgetevi al Codacons per chiedere i danni.

Roberta Rapisarda



© RIPRODUZIONE RISERVATA