Provvedimento

Le indagini e le testimonianze dei migranti lo inchiodano: fermato uno scafista

Immigrazione: ad Augusta nave con superstiti naufragio
6 set 2017 - 10:46

CATANIA - La polizia e la guardia di finanza di Catania, sotto il coordinamento della procura distrettuale della Repubblica di Catania, hanno fermato un uomo gravemente indiziato del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione allo sbarco di 389 migranti partiti dalle coste libiche e giunti al porto di Catania il 2 settembre a bordo della nave della guardia costiera “CP 940 Luigi Dattilo”.

Le indagini hanno consentito di acquisire gli indizi necessari all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti del diciannovenne egiziano Mohamed Kamel Nasr. L’uomo è stato riconosciuto dagli stessi migranti quale conducente dell’imbarcazione di vetroresina nella quale erano trasportate 22 persone.

In più sono state denunciate 10 persone a piede libero (2 cittadini maliani, 3 egiziani e 5 marocchini) per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Decisiva è risultata la collaborazione prestata dagli stessi migranti che, nonostante la rischiosa traversata, hanno fornito convergenti dichiarazioni sul ruolo rivestito dal cittadino di nazionalità libica. Altrettanto rilevante è risultata la minuziosa ricostruzione dei fatti formulata dall’equipaggio della nave della guardia costiera.

Il fermato è stato portato nel carcere di “Piazza Lanza” a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Immagine di repertorio

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Redazione NewSicilia



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