Maltempo

Incidenti stradali, allagamenti, crolli: Catania e provincia in ginocchio

2 nov 2015 - 18:31

CATANIA – Risultano non quantificabili le chiamate ricevute dal Comando provinciale vigili del fuoco da parte di cittadini in difficoltà. Si sono succeduti senza tregua soccorsi a persone in auto in panne, interventi per abitazioni, depositi e scantinati allagati o per intonaci, alberi, pannelli e tegole caduti o comunque pericolanti. 

Insomma, l’ondata di maltempo che in questi giorni ha colpito senza tregua Catania e provincia ha causato non pochi disagi e la conta dei danni continua a destare non poche preoccupazioni tra la popolazione e le autorità cittadine.

Tombini otturati, caditoie coperte da colate di asfalto e chiusini mai adeguatamente curati. Qual è il motivo?

Il motivo è sempre lo stesso – dichiara il consigliere comunale Maurizio Mirenda -. I lavori di pulitura sono insufficienti perché gli operai addetti alla manutenzione degli impianti sono pochi e con strumenti inadeguati per affrontare questo tipo di emergenza, interventi che spesso vengono portati a termine a macchia di leopardo“.

Il maltempo e le piogge di questi ultimi giorni – continua il consigliere – non bastano a spiegare gli allagamenti che la città sta subendo. Le condutture sotterranee non riescono a garantire il normale deflusso delle acque piovane con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Ho più volte denunciato la carenza di un sistema di condutture e caditoie che da anni presenta troppe pecche“.

Balatelle, Monte Po, San Giuseppe La Rena, Cibali e Ognina, interi quartieri che in queste settimane sono state vittime di disagi causati, secondo quanto affermato sempre da Mirenda, “dall’acqua piovana proveniente dai paesi circostanti. La conseguenza è che bastano poche ore di pioggia per ritrovarsi con le strade allagate, le auto in panne e una viabilità completamente in tilt. In via Caduti del Lavoro addirittura mancano i tombini con il passaggio delle auto che provoca bagni indesiderati ai pedoni e gli scooter rischiano di cadere da un momento all’altro”

Nel frattempo, la pioggia incessante che si è abbattuta sulla città etnea ha reso viscido il fondo stradale causando svariati incidenti stradali. In tarda mattinata, sulla tangenziale di Catania, all’altezza di Centro Sicilia, l’autista di un tir ha perso il controllo del veicolo invadendo la carreggiata opposta. Miracolosamente non ci sono stati feriti.

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Sempre in tangenziale, zona Sud, una Nissan Micra è uscita di strada finendo contro il guardrail ma per fortuna, anche in questo caso, il conducente non ha riportato ferite ma solo un grande spavento.

Situazione di emergenza è anche quella vissuta a Riposto dove il sindaco Enzo Caragliano ha seguito da vicino i lavori per liberare un tratto del lungomare Pantano invaso da pietrame trascinato sulla strada dopo la mareggiata di sabato notte.

 SOPRALLUOGO

Iniziate oggi anche le operazioni per liberare dai detriti via Colombo. Gli interventi sono stati rallentati dalle precarie condizioni climatiche ma hanno reso parzialmente percorribile l’importante asse viario di collegamento con S.Anna e Mascali.

LAVORI

Per quanto concerne la delibera con la richiesta di calamità naturale da inoltrare alla Regione Caragliano dichiara: “Stiamo quantificando i danni attraverso una capillare ricognizione di tutte le zone in sofferenza. Non appena sarà pronta la relazione la trasmetteremo alla Regione. Frattanto, tornando ai problemi di natura idraulica di via Immacolata, a breve attendiamo di essere convocati dalla Protezione civile provinciale per una conferenza dei servizi per decidere le strategie da attuare. Nel frattempo – conclude il sindaco – relativamente agli avvallamenti verificatisi sulla SP91 di Carrubba, attendo di sapere a breve quali sono gli intendimenti dell’ex Provincia”. 

 

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Daniela Torrisi



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