Tragedia

Incidente nella notte a Barriera, muore il 25enne Domenico Crisafulli, detto “Mimmo”

Morte Crisafulli
7 mar 2017 - 08:26

CATANIA - Un tragico incidente avvenuto intorno alle 23 di ieri tra via Sacco e via De Logu a Barriera è costato la vita a un giovane di appena 25 anni.

Domenico Crisafulli, meglio conosciuto come Mimmo, è la vittima dello scontro fatale che ha rotto il silenzio della notte. Le cause e la dinamica sono ancora tutte da chiarire.

Il ragazzo lascia nella disperazione i familiari, la compagna Oriana, i suoi due figli e il padre Pietro, lo stesso che non ha mai smesso di lottare per il fratello Salvatore, risvegliatosi dopo oltre due anni dallo stato vegetativo permanente e morto il 21 febbraio del 2013. Salvatore aveva 48 anni, 10 dei quali trascorsi completamente immobilizzato, incapace di comunicare se non attraverso gli occhi e lo sguardo. A ridurlo in quello stato un terribile incidente stradale avvenuto a Catania l’11 Settembre 2003.

 Con il fratello Pietro aveva fondato la onlus Sicilia Risvegli, impegnata a sostegno dei familiari dei malati in coma o affetti da gravi malattie neurodegenerative e proprio la onlus Sicilia Risvegli aveva raccontato la sua lunga battaglia con un’emozionante pellicola dal titolo “La voce negli occhi”.

Oggi Pietro Crisafulli perde un altro pezzo di cuore e lancia su Facebook un grido disperato: 

“È morto mio figlio di 25 anni. Vederlo in strada disteso a terra, ucciso da un auto è la cosa più straziante che possa esistere. Voglio morire io. Mimmo mi manchi no o papà non ci credo. Non si può accettare anche questo strazio. Voglio morire non c’è la faccio più. Dio dove sei?”.

Anche il regista de “La voce negli occhi”, Rosario Neri, ha espresso il profondo dolore per la morte di Domenico: “Sono ADDOLORATO, non posso credere che Domenico, figlio di Pietro Crisafulli, non è più con noi. Ha lavorato nel film LA VOCE NEGLI OCCHI, interpretava Agatino, fratello di Pietro, morto in un incidente stradale”.

Marcello, uno dei fratelli di Domenico ha scritto: “Perdere un fratello, lo stesso sangue non ha prezzo non posso credere quello che è successo fratellino. Mi hai fatto passare tutto quello che volevo litigavamo spesso, ora che non posso ascoltare la tua voce mi uccide mi hai lasciato da solo a me tutti noi adesso cosa faccio dimmelo tu tutti ricordi li porto con me adesso ci saremo noi a occuparci dei bambini mi manchi tanto”.

Anche l’amico Manuel ha dedicato un pensiero al giovane Mimmo: “Oggi ho assistito a una delle scene più brutte che potevo vivere, trovare un amico accasciato in quel modo e le urla strazianti della famiglia e lo sguardo freddo delle forze dell’ordine con la consapevolezza che non c’era nulla da fare. Oggi abbiamo perso un amico, una persona pazza ma buona amando infinitivamente la sua famiglia oggi per il destino crudele ci hai lasciato e adesso vivrai sempre nei nostri cuori con i tuoi ricordi… Ciao Mimmo…”.

Una vita dilaniata dal dolore quella di Pietro Crisafulli che lo scorso 27 novembre aveva anche perso la madre, “mamma Angela”, una donna piena di forza e coraggio. La stessa forza e lo stesso coraggio ereditati dal figlio Pietro, oggi straziato dall’ennesima prova che la vita gli ha messo davanti.

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Marco Bua



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