Il Caso

Inchiesta petrolio, indagini serrate su Augusta. Oggi e domani carrellata di interrogatori

porto-augusta
10 mag 2016 - 08:04

SIRACUSA - Due giorni per far luce sulla vicenda.

Oggi e domani a Roma i pm di Potenza Laura Triassi e Francesco Basentini – che fanno parte del “pool” lucano che coordina l’inchiesta sulle estrazioni petrolifere in Basilicata – ascolteranno alcune persone nell’ambito delle indagini sul filone “siciliano” dell’inchiesta.

L’obiettivo delle “audizioni” è quello di chiarire alcuni aspetti legati alla Legge Navale con la quale è stato concesso un finanziamento alla Marina Militare, e alle vicende collegate al porto di Augusta, dove si sarebbero concentrati gli interessi di Gianluca Gemelli e del gruppo che ruotava intorno a lui.

Secondo le ipotesi investigative, Gemelli intendeva stoccare il petrolio proveniente dalla Basilicata proprio in un’area ricadente nella zona portuale di Augusta. L’affare sarebbe stato rappresentato proprio da stoccaggio e conservazione del petrolio e in questo ambito Gemelli è indagato per traffico di influenze illecite attraverso pressione sulla sua ex fidanzata ed ex ministro allo Sviluppo Economico Federica Guidi e con l’ausilio di vari personaggi legati a Confindustria.

Tra gli altri saranno ascoltati come persone informate sui fatti il capitano di vascello Mauro Enrico Costa, uno dei componenti della Fondazione “Italianieuropei”, Ivano Russo, e il portavoce del Ministero della Difesa, Andrea Armaro.

Secondo indiscrezioni ci sarebbe anche Il vicepresidente di Confindustria Ivan Lo Bello per il quale verrebbe ipotizzata l’accusa di associazione a delinquere.

Redazione NewSicilia



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