Animali

In vacanza si, ma gli amici a 4 zampe? Dog sitting e associazioni di volontariato

dog sitting
19 lug 2016 - 06:25

CATANIA - Forse non tutti, quando adottano un cane o un altro qualsiasi animale domestico, pensano a tutte le responsabilità che ne conseguono. È così che quando arrivano le vacanze il “proprietario” si pone spesso la fatidica domanda: e il cane dove lo lascio? 

Questa si rivela troppo spesso, ancora nel 2016, causa dell’abbandono di tanti animali domestici che, diventati un fardello troppo gravoso, vengono vergognosamente lasciati sul ciglio della strada manco fossero spazzatura.

Ma è davvero l’unica soluzione per passare qualche giorno di spensierata vacanza? È davvero necessario sacrificare, insieme alla propria coscienza, il proprio amico a quattro zampe? Assolutamente no, anzi non è proprio una soluzione.

Tra pensioni, dog sitting e mille altri servizi simili c’è proprio l’imbarazzo della scelta. Optando per questa alternativa sarà possibile, a un prezzo davvero modico, passare delle vacanze tranquille sia per il cane sia per il padrone che, al suo ritorno, troverà sicuramente ad attenderlo un cane, un gatto o un qualsiasi altro animale felice e riconoscente.

Tutto questo è possibile, rivolgendosi agli specifici centri di accoglienza di animali o ad affidabili dog sitter, a partire da un minimo di 7 euro giornalieri fino a cifre più elevate per assicurare al proprio animale tutti i comfort necessari.

Sono 13 i dog sitter privati al centro di Catania che si possono immediatamente trovare sul web con un semplice click e tante altre le strutture che si possono prendere cura di animali di ogni genere, garantendogli diversi servizi, dalla toelettatura all’alimentazione personalizzata.

Importantissimo il lavoro delle associazioni di volontariato che, a un prezzo bassissimo, garantiscono ogni tipo di cura agli ospiti a quattro zampe. Tra queste un ruolo fondamentale lo ha l’associazione ambientalista e animalista Auryn che, ormai da 10 anni, si occupa di dog sitting accogliendo gli animali direttamente nelle case dei volontari, allontanandosi dalla formula del box, utilizzato in molte pensioni ma che non sempre si confà alle necessità dell’animale.

“Un servizio – dichiara Angela Spampinato, presidente dell’associazione – del tutto casalingo, che garantisce un’assicurazione e la disponibilità di un veterinario h24, mirando soprattutto a mettere il cane a proprio agio, facendolo sentire a casa e aiutandolo a superare al meglio la fase di stress d’abbandono. I collaboratori, che ci seguono ormai da anni, sono tutti educatori cinofili, persone con esperienza che spesso si trasformano anche in veri e propri educatori e riescono a dare al padrone preziosi consigli sul comportamento e sull’educazione del proprio amico a quattro zampe. Spesso tendiamo a dare per scontato che se qualcosa non va sia colpa del cane, invece tante volte è proprio il proprietario a sbagliare”.

Sono tantissime e neanche troppo dispendiose, insomma, le possibilità di assicurare una splendida vacanza non solo per noi e per le nostre famiglie ma anche per i nostri animali, e allora perchè non sfruttarle?

Clelia Mulà



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