Arresto

In manette infermiere del “SS Salvatore” di Paternò: rubava farmaci

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16 apr 2015 - 10:20

CATANIA - Un infermiere dell’ospedale “SS. Salvatore” di Paternò, in provincia di Catania, è stato arrestato dalla guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine su furti di farmaci e presidi sanitari, prelevati dai reparti e poi utilizzati in case di cura private.

Un medico in servizio nello stesso ospedale è indagato in stato di libertà assieme ai titolari di strutture sanitarie private di Catania e di Palermo.

All’infermiere, Antonio Consolato Pina, 62 anni, il gip di Catania, Rosalba Recupido, contesta i reati di peculato, truffa ai danni dello Stato ed esercizio abusivo della professione medica.

Secondo l’accusa, Pina si impossessava sistematicamente di medicine e altri prodotti nell’ospedale e poi, anche durante il suo orario di lavoro, li portava nelle case di cura private, dove avrebbe esercitato abusivamente le funzioni di anestesista in reparti di ginecologia, cura dell’infertilità e chirurgia estetica.

E anche in questo caso si avvaleva della complicità di dipendenti dell’ospedale di Paternò che provvedevano a timbrare il suo cartellino per le presenze.

Si sta valutando la posizione di dipendenti dell’ospedale che avrebbero timbrato il cartellino di Pina per coprirne l’assenteismo.

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Redazione NewSicilia



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