Operazione

Esploso l’ordigno ritrovato in contrada Juncetto VIDEO

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4 giu 2015 - 08:45

CATANIA – È stata fatta esplodere verso le ore 11.20 la bomba ritrovata da un contadino qualche giorno fa in contrada Juncetto. L’ordigno risalente alla seconda guerra mondiale è stato fatto brillare seguendo le massime precauzioni.

Per eseguire le operazioni, la zona limitrofa è stata interdetta al traffico a una distanza di sicurezza di un chilometro circa a partire delle ore 8 di questa mattina. Fermate anche le tratte ferroviarie che transitano in quest’area e collegano Catania a Palermo. Inoltre è stato chiuso anche l’aeroporto di Fontanarossa. La viabilità e i voli sono tornati a essere regolari dalle 13 in poi.

Il residuo bellico sarebbe una bomba di aereo di fabbricazione britannica del peso di circa 113 chili. Le due spolette, quella dietro e quella al “naso” erano ancora presenti e per questo si è atteso 72 ore prima di procedere con la detonazione, il tempo minimo dal momento del ritrovamento per non correre rischi.

Attorno all’ordigno, per cui sono stati utilizzati circa 900 grammi di esplosivo per il brillamento, è stato creato un muro di “hesco bastion”, speciali reti metalliche riempite di vari materiali, come sabbia o terra, al fine di evitare che le schegge potessero disperdersi.

Tutte le operazioni sono state condotte dagli artificieri del 4/o Reggimento Genio Guastatori di Palermo.

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Redazione NewSicilia



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