Sbarchi

Immigrazione clandestina, fermati due presunti scafisti al porto di Catania

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5 ago 2016 - 12:38

CATANIA - La Polizia di Stato, la Guardia di Finanza di Catania e la Guardia Costiera italiana, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, hanno posto in stato di fermo due cittadini magrebini, gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di
favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in relazione allo sbarco di 279 migranti giunti al porto di Catania nella mattinata di ieri a bordo della nave della Guardia Costiera
Italiana “L. Dattilo C.P. 940”.

I migranti, tutti provenienti dalle coste libiche, sono stati soccorsi in acque internazionali nel corso di un unico evento. Gli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato, del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera italiana, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, hanno acquisito le prove necessarie all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti del cittadino tunisino Ahmed Toumia, 46 anni, e del sedicente cittadino marocchino Hassan Houdi, 41 anni.

Seguendo un consolidato protocollo investigativo, realizzato d’intesa con la Procura Distrettuale, investigatori della Squadra Mobile e del Gico della Guardia di Finanza hanno avviato, con la collaborazione della Guardia Costiera italiana e degli interpreti, durante le operazioni di sbarco nel Porto di Catania, le indagini finalizzate all’identificazione degli scafisti.

Toumia e Houdi sono stati individuati quali componenti dell’equipaggio di un’imbarcazione in legno di circa 16 metri su cui viaggiavano 279 migranti, soccorsi il 2 agosto, in acque internazionali, dalla nave della Marina Militare italiana “Aviere” e dal mercantile “Lady Hayat” battente bandiera maltese e successivamente trasbordati  sulla nave della Guardia Costiera. 

A conclusione delle attività, i fermati sono stati trasferiti nel carcere di “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Redazione NewSicilia



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