Protesta

I ragazzi delle scuole di Catania scendono in corteo contro “La Buona Scuola”

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17 ott 2015 - 12:44

CATANIA - Si è svolto stamattina, in occasione della “giornata della povertà”, un corteo formato dai ragazzi delle scuole di Catania che sono scesi in piazza a protestare contro la riforma “La Buona Scuola” del nostro premier Renzi.

Questa riforma, tra le varie novità, tende ad aumentare i poteri del dirigente scolastico che potrà assumere o licenziare i docenti di propria volontà, eliminando di fatto le graduatorie che regolano le assegnazioni delle cattedre,  diventando un vero e proprio “preside-sceriffo”.

Inoltre la “la buona scuola” consentirà l’ingresso di privati all’interno delle scuole pubbliche con dei finanziamenti volti ad effettuare delle migliorie, ma che allo stesso tempo tendono a privatizzare l’ente scolastico che perde così la sua essenza di scuola pubblica.

Un’altra iniziativa portata avanti dalla riforma è quella di addentrare i ragazzi nel mondo lavorativo con una alternanza, appunto, scuola-lavoro che però non porterà retribuzione ai ragazzi che vi parteciperanno.

 I ragazzi hanno, inoltre,  protestato anche per le fatiscenti condizioni in cui riversano le scuole. “È inaccettabile - affermano a gran voceche rimaniamo fermi quando vengono spesi migliaia e migliaia di euro per queste riforme inutili, ed invece siamo costretti ad andare a scuola in strutture pessime dove rischiamo di continuo che crolli un pezzo di intonaco, una finestra o un pezzo di muro”

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Carlo Marino



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