La storia

I medici le consigliano di abortire per curare il tumore. Lei non si arrende e partorisce il piccolo Marco

parto
20 giu 2016 - 13:12

CATTOLICA ERACLEA - Non ci ha pensato nemmeno un istante Maria Concetta Emanuele a interrompere la gravidanza.

A 40 anni e con un tumore con il quale lottare la prosecuzione della gravidanza le era stata “sconsigliata” dai medici ma il coraggio e l’amore di Maria Concetta hanno avuto la meglio su tutto, anche sugli spettri di una morte imminente. 

Marco, ultimo di sei figli, è venuto alla luce ed è stato da subito avvolto dall’amore dei suoi familiari in trepidante attesa all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. 

“Grazie mamma per averci regalato un altro pezzo del tuo amore”, hanno commentato i figli su Facebook

“Siamo tutti molto contenti della nascita del piccolo Marco e del coraggio di mamma Maria Concetta che ha portato avanti una gravidanza certamente complicata – ha commentato il primo cittadino di Cattolica Eraclea nonché ginecologo, Nicolò Termine -. Andrò a trovare la signora e il bimbo quando saranno più sereni a casa per formulare i migliori auguri da parte mia e dell’intera comunità. Come amministrazione comunale siamo a disposizione della famiglia per qualsiasi evenienza”.

“Questa mamma – ha scritto su Facebook il parroco don Antonio Nuaramerita tutta la nostra ammirazione e stima. Certamente oltre al naturale e imprescindibile amore di madre, sicuramente sarà ricca anche di valori umani e spirituali. Colgo l’occasione per ricordare anche la carissima Rosalba Maltese di Ribera. Anche lei mamma coraggio. Ha preferito morire, piuttosto che abortire. Due ragazze meravigliose sono il dono che ella ha lasciato al marito Lillo e a tutti i familiari, dell’una e dell’altra parte. Ritengo che avere istituito nella chiesa di San Francesco il premio ‘Mamma coraggio Rosalba Maltese’, sia per me e la Parrocchia un ‘fiore all’occhiello’. Preghiamo tanto per la neo mamma di Cattolica Eraclea. I miracoli esistono e sono possibili. Ci vuole tanta fede e fiducia in Dio”.

Marco Bua



© RIPRODUZIONE RISERVATA