Operazione

Hashish e droga nelle montagne dei Nebrodi: 21 arresti fra Messina e Siracusa

20 lug 2016 - 07:56

MESSINA - È stata battezzata “Triade” l’operazione dei carabinieri nelle provincie di Messina e Siracusa, che ha portato ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia peloritana nei confronti di 21 componenti di una presunta organizzazione di narcotrafficanti, che aveva monopolizzato il mercato degli stupefacenti su gran parte del litorale tirrenico messinese.

Fiumi di hashish e marijuana, prodotte sulle montagne dei Nebrodi sotto l’egida delle famiglie mafiose di Tortorici, giungevano fino alla costa per essere smerciate nei locali e nelle principali “piazze dello spaccio” controllate dalla banda, che aveva base proprio a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto.

L’operazione, portata a termine a due mesi di distanza dall’attentato al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, colpisce direttamente uno dei settori di maggior interesse criminale per le famiglie mafiose di Tortorici, confermandone il ruolo dominante nel particolare settore della coltivazione su vasta scala di droga.

Rossana Nicolosi



© RIPRODUZIONE RISERVATA