Immigrazione

Guidavano i 273 migranti sbarcati ieri al porto di Catania: arrestati due scafisti

scafisti
2 set 2016 - 10:19

CATANIA - La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, hanno posto in stato di fermo due soggetti gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione
clandestina in relazione allo sbarco dei 273 migranti, partiti dalle coste libiche e giunti presso il Porto di Catania nella mattinata di giovedì 1 settembre a bordo del pattugliatore maltese “P61”.

Seguendo un consolidato protocollo investigativo gli investigatori della Squadra Mobile e del Gico della Guardia di Finanza hanno avviato, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, le attività di polizia giudiziaria necessarie per l’individuazione di eventuali scafisti.

Le indagini hanno consentito di acquisire gli elementi di prova necessari all’adozione del
provvedimento di fermo nei confronti di due cittadini africani, Mohamed Yombouno
della Guinea Conakry, e Barary Kanteh del Gambia, entrambi di 18 anni. In particolare, il cittadino guineano è stato individuato quale driver di un gommone di 7 metri con a bordo 126 migranti mentre il gambiano è stato individuato quale ausiliario della navigazione, essendo stato riconosciuto dai migranti come il soggetto che deteneva la bussola.

L’imbarcazione, dopo 9 ore di navigazione, è stata soccorsa in acque internazionali dal pattugliatore maltese “P61”. Espletate le formalità di rito, i due fermati sono stati portati nel carcere di “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Redazione NewSicilia



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