Pedofilia

Guadagnava da 1 a 10 euro per prestazione sessuale: arrestati 4 uomini per violenza sessuale aggravata su una tredicenne

arresto ragusa polizia
9 set 2015 - 11:25

RAGUSA - La Corte di Cassazione ha definitivamente condannato quattro uomini accusati di aver commesso reati a sfondo sessuale ai danni di una minorenne. Questi, lo confermano le indagini svolte dalla Squadra Mobile e dalla sezione minori della divisione anticrimine della questura di Ragusa, hanno richiesto prestazioni sessuali ad una ragazzina di 13 anni in cambio di denaro. 

Giovanni Agolino, Angelo Carnemolla, Carmelo Marante, Guglielmo Scivoletto, questi i nomi dei quattro uomini arrestati oggi, erano già stati colpiti da un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica il 7 settembre 2015.

I loro legali avevano quindi presentato ricorso immediato, richiesta che la Corte di Cassazione ha ritenuto però inammissibile. Gli anziani signori quindi saranno rinchiusi in carcere per 3 anni e mezzo.

La vicenda, avvenuta nel 2005, diventa ancora più raccapricciante se si indaga sui particolari del reato.

Gli uomini arrestati, sessantenni, consumavano rapporti sessuali con la ragazzina approfittando della complicità dei genitori di quest’ultima. Il patrigno e la madre della piccola infatti la costringevano a lavorare per poter in qualche modo migliorare il bilancio familiare. Come se ancora non bastasse, l’uomo a sua volta abusava della figliastra e instaurava tristissimi paragoni tra le performances sessuali della giovane e quelle della compagna.

Ad attirare l’attenzione delle autorità sull’agghiacciante vicenda sarebbero state delle voci di paese. In molti sostenevano infatti che una ragazzina di circa 13 anni frequentava gli uomini anziani di Donnalucata. Le voci sono state verificate dall’ufficio minori che, in breve tempo, è risalito non soltanto all’identità della piccola, ma anche a quella dei suoi “accompagnatori”. A quel punto per gli agenti non è stato difficile indagare sul contesto familiare in cui viveva la ragazzina: patrigno e madre erano già da tempo seguiti da assistenti sociali

Gli agenti hanno quindi deciso di agire in incognito. Per qualche giorno hanno osservato la tredicenne, tentando di approfondire la sue abitudini. Successivamente, dato che la piccola aspettava i suoi clienti sul lungomare di Donnalucata, i poliziotti si sono finti turisti per meglio poter interagire con lei. Non è passata nemmeno un’ora dal loro arrivo sul posto che la ragazzina è stata adescata da un sessantenne, poi identificato in Guglielmo Scivoletto. Dopo aver scambiato qualche parola, i due si sono appartati come sempre nel canneto vicino, dove sono stati pedinati.

L’anziano signore è stato colto in flagranza, proprio mentre la ragazza lo stava masturbando. L’uomo è stato arrestato una prima volta e la tredicenne portata in una struttura protetta. Mentre veniva portato in questura Guglielmo Scivoletto ha tentato in qualche modo di giustificarsi: “nenti, nenti ri mali aiu fattu, ma stava sulu tuccannu“. 

La ragazzina, inizialmente spaventata ha poi deciso di raccontare la sua triste storia agli agenti e alla psicologa. Nella maggior parte dei casi non conosceva nemmeno i suoi adescatori se non per soprannome o, in alcuni casi,  per la macchina con cui la raggiungevano. La sue descrizioni fisiche, per quanto spesso fossero sommarie, hanno comunque contribuito a fare arrestare gli altri pedofili.

Per ogni rapporto la ragazzina intascava una cifra compresa tra 1 e 10 euro da portare a casa. 

I quattro uomini, oggi, sono stati condannati dalla Corte di Cassazione per violenza sessuale aggravata. 

Commenti

commenti

  • giovanni
  • angelo
  • carmelo
  • Guglielmo

Valentina Idonea



© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 pensieri su “Guadagnava da 1 a 10 euro per prestazione sessuale: arrestati 4 uomini per violenza sessuale aggravata su una tredicenne

Lascia un Commento