Solidarietà

Grazie ad Asp e “Conca d’Oro” i bambini diabetici del campo scuola di Terrasini allo stadio Barbera per Palermo-Juventus

Antonio Candela
Antonio Candela, direttore ASP 6
31 lug 2015 - 14:12

PALERMO - Un posto in tribuna per Palermo-Juventus. Lo avranno il prossimo 29 novembre, allo stadio Barbera, i 20 bambini malati di diabete che stanno partecipando a Città del Mare, a Terrasini, alla XX edizione del campo scuola educativo-terapeutico.

L’iniziativa – che già nella scorsa stagione, in nome dello sport e della solidarietà, aveva permesso di far vivere un momento ludico e di piena aggregazione a bambini affetti da questa patologia, nonché a ragazzi autistici e a persone con malattie mentali – è dell’Asp di Palermo e del Centro commerciale Conca d’Oro.

L’esperienza è stata utile e positiva – ha evidenziato il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, Antonio Candela - infatti, lo scorso anno, 40 ragazzi hanno avuto la possibilità di assistere alle più importanti partite del Palermo. Grazie alla sensibilità del Centro Conca d’Oro, che affianca l’Asp in tante iniziative di solidarietà, ci sarà la possibilità anche la prossima stagione di portare i bambini sugli spalti del Barbera a vivere l’emozione di uno splendido spettacolo qual è quello della serie A. Un particolare ringraziamento va a Marco Ferruzzi Balbi, direttore del Conca d’Oro, con il quale stiamo realizzando nuovi progetti a favore di chi ha necessità anche di piccoli gesti di solidarietà”.

Candela – che sin dal suo insediamento punta a coniugare management sanitario con umanizzazione della medicina e solidarietà ai meno fortunati, accanto alla missione istituzionale della prevenzione – ha partecipato questa mattina alle attività del campo scuola, organizzato anche quest’anno dall’Asp, in collaborazione con l’Associazione regionale diabetici e celiaci, grazie al quale venti bambini, di età compresa tra 6 ed 11 anni, che hanno “incontrato” il diabete negli ultimi mesi, sono diventati “medici” di loro stessi.

Il campo scuola – ha spiegato il manager dell’Asp – si è rivelato, infatti, negli anni un momento fondamentale per aiutare i bambini a gestire il diabete in autonomia e sicurezza. In un clima di sano divertimento, ma soprattutto di piena condivisione delle attività, si forniscono non solo informazioni, indicazioni e consigli indispensabili a sviluppare la capacità di autocontrollo della glicemia, ma si favoriscono quei processi indispensabili di socializzazione e di solidarietà tra ragazzi uniti dalla stessa problematica di salute. L’impegno dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo è su più fronti, compreso quello delle attività di screening, che ha prodotto rilevanti risultati sul punto: nei primi sei mesi del 2015, infatti, l’attività preventiva denominata “Asp in piazza” ha consentito di diagnosticare 189 casi di diabete prima di allora misconosciuto”.

Come nelle edizioni precedenti, nel campo è stata attrezzata una medicheria ed è stata concessa una sala da adibire agli incontri di educazione terapeutica.

Maria Grazia Elfio

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento