Tragedia

Il gommone non regge il peso e li catapulta in acqua: morti 25 migranti

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30 mag 2017 - 12:48

POZZALLO - Ancora un’altra tragedia, ancora altri morti in mare. Non si ferma più il conto delle vittime nel Canale di Sicilia dove, nel naufragio avvenuto due giorni fa, hanno perso la vita altri 25 migranti.

La conferma dell’accaduto è arrivata dai migranti superstiti che sono sbarcati ieri a Pozzallo dopo essere stati recuperati in mare dalla nave Gregoretti. Insieme ai superstiti, però, c’erano anche due cadaveri probabilmente deceduti per asfissia da annegamento.

Secondo le testimonianze dei superstiti due gommoni sarebbero partiti sabato notte dalla Libia con oltre 160 persone a bordo. Uno dei due gommoni, però, a poche ore dalla partenza si sarebbe squarciato a causa dell’eccessivo peso catapultando i migranti in acqua.

Molti di loro sono riusciti a risalire sul gommone alla ricerca di una disperata sopravvivenza mentre per alcuni (23 per la precisione) non c’è stato nulla da fare. Tra i superstiti sono stati individuati anche i due scafisti, un senegalese di 23 anni ed un gambiano di 33 anni.

La polizia li ha prontamente fermati per il reato di morte come conseguenza del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Foto di repertorio

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Redazione NewSicilia



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