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Giornata in memoria delle vittime della mafia, oggi a Trapani in 10mila

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21 mar 2017 - 07:02

TRAPANI - Dal 1996, ogni 21 marzo, l’associazione Libera organizza la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie. Si tratta di una manifestazione che finora si è svolta ogni volta in una città diversa, con la partecipazione di centinaia di migliaia di studenti di tutte le età, associazioni di volontariato, autorità civili e religiose provenienti da tutti i comuni d’Italia, che seguono in corteo gli oltre cinquecento familiari delle vittime, mentre in contemporanea i vari coordinamenti provinciali hanno svolto delle manifestazioni locali in tutto il territorio nazionale.

Da un comunicato stampa proprio di Libera riusciamo a cogliere il significato specifico di questa data, che in realtà è molto simbolica:

La data del 21 marzo è stata scelta perché è il primo giorno di primavera, quindi rappresenta il simbolo della speranza che si rinnova. Ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime delle mafie che hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace”.

Il 21 marzo però - si legge - non è la data di un anniversario particolare perché la memoria deve essere collettiva, infatti il momento centrale della giornata è la lettura dell’elenco degli oltre novecento nomi delle vittime innocenti delle mafie“.

Il titolo della manifestazione di quest’anno è “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”. Come già sperimentato l’anno scorso, anziché concentrare tutti i partecipanti in un’unica manifestazione nazionale, si svolgeranno tante manifestazioni in diverse città. L’evento principale nazionale si svolgerà oggi a Locri, in Calabria, dove già ieri è intervenuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (il cui fratello, Piersanti, fu ucciso proprio da Cosa Nostra nel 1980) mentre per la Sicilia, sempre oggi, la manifestazione principale si svolgerà a Trapani.

Anche a Catania però è stata organizzata una manifestazione, venerdì 24 marzo, con partenza alla Villa Bellini e arrivo a Piazza Dante, a cui parteciperanno le scuole della provincia e le autorità cittadine.

A Trapani invece il corteo partirà da piazza Iolanda per arrivare a piazza Vittorio Veneto. Sarà qui che avverrà il momento più toccante del corteo: verranno infatti letti tutti i nomi delle oltre 950 vittime innocenti delle mafie, dalla fine dell’800 ad oggi. Ci sarà quindi il collegamento con Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, da Locri, dove si starà svolgendo contemporaneamente la manifestazione nazionale.

A seguire, quindi, i familiari delle vittime saranno accolti per un momento di ristoro nei saloni di rappresentanza della Prefettura, insieme alle autorità intervenute.

Secondo alcune indiscrezioni saranno quasi 10mila le persone, tra cui, e fa piacere, molti studenti, a partecipare al corteo, nella speranza di dare un segnale forte contro chi, per troppo tempo, ha seminato morte e terrore nelle nostre terre.

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Omar Qasem



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