Precauzioni

Furti in casa d’estate: alcuni semplici consigli per evitarli

Immagine di repertorio
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18 giu 2017 - 06:05

CATANIA - Con la bella stagione la città si svuota: c’è chi si trasferisce nella casa al mare, chi parte, ma  c’è chi rimane in città e si concede solo qualche piccola gitarella nella nostra bella isola. L’estate però è anche la stagione preferita dai “topi d’appartamento” che approfittano proprio delle città deserte per compiere le loro malefatte.

Un problema acutizzato ancora di più dal nostro essere diventati ormai troppo social: quante volte vi sarà capitato di annunciare ai vostri contatti su Facebook un viaggio, magari con un bel selfie? Uno scatto condiviso tra amici che a noi può sembrare innocente ma che dai male intenzionati può essere inteso come un lasciapassare per agire indisturbati.

Ecco come ridurre quindi al minimo la possibilità di essere presi di mira da ladruncoli o da ladri più “scafati”, per tentare, almeno, di evitare un ritorno dalle vacanze poco piacevole.

  • Una porta blindata e chiave a mappa europea possono almeno evitare che i ladri “improvvisati” riescano a entrare con facilità. Per chi se lo può permettere esistono ormai sistemi di videosorveglianza sempre connessi con la centrale dei carabinieri: oltre a essere un ottimo deterrente questa tecnologia consente un rapido arrivo delle forze dell’ordine in caso di irruzione dei ladri;
  • Se abitate al primo piano o in un piano rialzato fondamentale è installare sbarre protettive, chiudere completamente le tapparelle e sbarrare le imposte quando si è via;
  • Non dire a nessuno dove si sta andando né per quanto tempo. A meno che queste siano, ovviamente, persone fidate;
  • Altri metodi vengono direttamente dal buon senso: per esempio chiedere aiuto ad un vicino fidato che periodicamente possa controllare lo stato dell’abitazione o che possa svuotare la cassetta delle lettere. L’ultimo in particolare è un accorgimento molto utile perché induce gli eventuali malfattori a pensare che voi siate in casa o perlomeno che qualcuno la frequenti abitualmente;
  • Anche affidare la chiave di casa a un parente che periodicamente controlli la casa può servire da buon deterrente;
  • Infine in caso di breve assenza lasciare una luce o un televisore acceso può giovare: anche questa è una buona idea, infatti, per rendere meno appetibile, e quindi più rischioso per i ladri, un eventuale furto.

Negli ultimi anni, a causa delle congiunture economiche sfavorevoli e del mercato del lavoro sempre più precario, questi crimini sono diventati sempre più frequenti e i ladri sempre più audaci. È quindi possibile che le misure adottate non bastino.

Se ritornando a casa vi accorgete che la porta è stata forzata o vi siano i segni di un’effrazione è sempre bene avvertire le forze dell’ordine prima di compiere qualsiasi altra azione. I ladri messi alle strette potrebbero diventare violenti e potrebbero costringervi a difendervi.

È sempre buona abitudine monitorare il sito dei carabinieri  e della polizia di stato per ulteriori consigli.

Simone Caffi

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Redazione NewSicilia



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