Blitz

Funzionari pubblici e imprenditori nel mirino. Scoperto giro di corruzione, concussione e abuso d’ufficio

Finanza
13 apr 2016 - 09:01

CALTANISSETTA - Manette ai polsi di funzionari pubblici e imprenditori. Questa mattina, all’alba, è scattato un blitz della guardia di Finanza e dei carabinieri di Caltanissetta.

Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale locale su richiesta della locale Procura della Repubblica. Sono sei le persone, fra funzionari pubblici e imprenditori lo ripetiamo, arrestate.

Arresti domiciliari e misure interdittive della sospensione dall’esercizio dell’ufficio pubblico per la durata di un anno, per altri due funzionari, sempre del comune di Caltanissetta.

Durante l’operazione è stato eseguito anche un provvedimento di sequestro preventivo di due imprese edili del nisseno.

Nel calderone anche tre legali rappresentanti di associazioni che lavorano nel capoluogo che hanno ricevuto il divieto di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche o di imprese, sempre per la durata di un anno. Ma c’é anche il sequestro di cinque associazioni di Caltanissetta.

L’inchiesta riguarda la concessione dei loculi cimiteriali e i rapporti d’affari tra alcuni funzionari dell’ufficio tecnico del Comune di Caltanissetta e le società indagate.

Agli arrestati vengono contestati diversi episodi di corruzione, concussione, indebita induzione, abuso d’ufficio e falsità materiale e ideologica in atti pubblici.

Dalle indagini emerge che i reati che gravano sulle spalle degli arrestati, in concorso tra loro, contro la Pubblica Amministrazione, sono stati commessi dal 2012.

Su ordinanza del Gip  Maria Carmela Giannazzo questa mattina i finanzieri della Polizia Tributaria di Caltanissetta hanno messo ai domiciliari l’ex dirigente dell’ufficio tecnico di Caltanissetta oggi in pensione Armando Amico, il funzionario dell’ufficio tecnico di Caltanissetta Giorgio Salamanca, il funzionario del Comune di San Cataldo Daniele Silvio Baglio, e gli imprenditori edili Calogero e Ivano Venniro di Caltanissetta e Salvatore Ficarra di San Cataldo.

Contestualmente il giudice per le indagini preliminari ha disposto la sospensione per un anno dall’esercizio di ufficio pubblico dei funzionari del Comune di Caltanissetta Salvatore Lanzafame e Salvatore Longo, entrambi impiegati all’ufficio tecnico del Comune di Caltanissetta. Tra i destinatari della misura interdittiva c’è anche Claudio Bennardo, dirigente del servizio finanziario del Comune di Caltanissetta, anche per lui la misura è valevole un anno.

Sono stati notificati anche i provvedimenti per sequestro preventivo dei conti correnti e dei beni strumentali delle due aziende edili dei Venniro – la “2V Costruzioni s.r.l” e la “ditta individuale Venniro Calogero” – per un valore complessivo di 1.500.000 euro.

Misura interdittiva della sospensione dell’ufficio Pubblico per un anno al direttore del servizio cimiteriale del Comune di Caltanissetta, Vito Di Palma. Contestualmente i carabinieri hanno consegnato anche la misura interdittiva del divieto di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche o di imprese per un anno al legale rappresentante della società di mutuo soccorso “Regina Margherita” Angelo Bellomo, al legale rappresentante della società di mutuo soccorso “Mutua società cattolica Maria SS della Catena” Rosario Scancarello, al legale rappresentante della società di mutuo soccorso “Militari in congedo” Giovanni Rivituso.
Per le stesse società il Giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro e ha integrato il provvedimento per le società “SMS Rosso di San Secondo” e O.n.l.u.s “A.N.P.S. Sezione Calogero Zucchetto”.

 

Redazione NewSicilia



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