Cerimonia

Funerali Mirarchi: “Fino alla fine è stato un carabiniere di grande valore”

funerali mirarchi
4 giu 2016 - 19:40

MARSALA - Erano in tremila oggi a dare l’ultimo saluto al 53 enne Silvio Mirarchi, il carabiniere ucciso da un proiettile mentre svolgeva un’operazione antidroga a Marsala

Non ci daremo tregua fin quando non avremo catturato gli assassini del maresciallo Mirarchi” esordisce così il ministro Angelino Alfano, presente anche lui, insieme al comandante dell’Arma dei carabinieri, Tullio Del Sette, al prefetto di Trapani Leopoldo Falco, al procuratore di Trapani, Marcello Viola, al nuovo procuratore di Marsala, Vincenzo Pantaleo, a funerale appena concluso.

Quest’anno Silvio Mirarchi non è stato il primo dei caduti dell’Arma nell’adempimento del dovere, anche in altre parti d’Italia abbiamo registrato di questi fatti: non so se qui c’è stata un’impennata della criminalità, però è un fatto che ogni tanto si debba pagare con una vittima e un sacrificio - aggiunge invece il generale Del Sette – fino all’ultima notte in cui ha prestato servizio, Mirarchi è stato un carabiniere di grande valore che ha fatto onore all’uniforme che ha indossato, è stato vittima del dovere, vittima della criminalità organizzata“.

Purtroppo non ci sono ancora novità sul caso, la ricostruzione dei fatti è già avvenuta, ma non si riesce ancora a dare un nome ed un volto agli assassini, mentre secondo la procura di Marsala, diretta da Anna Sessa, non vi è alcun collegamento tra l’omicidio e il ritrovamento di 10 giorni fa, in contrada Ferla a Mazara del Vallo, di un’altra piantagione di canapa indiana, essendoci una distanza di circa 10 km tra le due contrade.

Redazione NewSicilia



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