Cattura

“Free Country”, sequestravano bestiame e mezzi agricoli per chiederne il riscatto. Arrestati due uomini

polizia
16 apr 2016 - 12:44

RAGUSA – Nel corso della giornata di ieri gli agenti di polizia insieme ai militari dell’arma dei carabinieri hanno eseguito due ordini di cattura per il modicano Giovanni Lorefice di quarant’anni e il ragusano Francesco Gulino di cinquantanove anni.

I due, già arrestati nel 2013 nel corso dell’operazione Free Country, facevano parte di gruppo che metteva a segno furti in aziende zootecniche e agricole della provincia di Ragusa.

Lorefice condannato fino al 2018 e Gulino fino al 2020 avevano già presentato ricorso in Cassazione. Dopo la sentenza di rigetto la procura di Catania ha emesso il mando di cattura.

Nel corso delle indagini era emerso che il gruppo aveva messo in atto una sorta di business criminale attorno alle aziende del territorio. Il loro modus operandi, meglio conosciuto come “cavallo di ritorno” era molto semplice in quanto venivano rubati mezzi agricoli, bestiame insieme a tutto ciò che avesse un determinato valore per poi contattare le vittime e chiederne un riscatto monetario in cambio della restituzione.

Nel momento in cui la vittima non riusciva a pagare il “riscatto” il bestiame veniva macellato clandestinamente e trasportato in altre province per evitare appunto i controlli di polizia e carabinieri.

Diversi imprenditori, vittime del sistema criminale, si erano trovati costretti a chiudere le loro aziende perché messi economicamente in ginocchio dal sistema attuato dalla banda.

Francesca Guglielmino



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