Dissesti

“Ancora frane nell’acquedotto di Forza D’Agrò”: l’Amam lancia allarme

Acquedotto
12 giu 2016 - 09:25

FIUMEFREDDO – Un tavolo tecnico, organizzato dal presidente di AMAM Leonardo Termini, in collaborazione con l’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, per evidenziare la situazione di altissima criticità dell’acquedotto di Fiumefreddo nel territorio di Forza d’Agrò.

Grazie all’incessante monitoraggio che, “senza alcun supporto da parte delle istituzioni”, AMAM ha assicurato e assicura sulla condotta, è stata rilevata una ripresa delle frane che potrebbe portare a nuove emergenze e a criticità per l’approvvigionamento idrico… dunque, per l’intera comunità messinese.

Il 17 marzo scorso, peraltro, a seguito di uno studio geologico approfondito commissionato dall’AMAM, l’azienda aveva già segnalato la gravità della situazione e le forti criticità presenti nell’acquedotto di Fiumefreddo nel territorio di Forza d’Agrò a tutte le amministrazioni competenti: dipartimento protezione civile nazionale, Prefettura di Messina, Genio civile di Messina, ARTA Sicilia e Dipartimento Protezione Civile Regione Sicilia.

“In risposta alla nota dell’AMAM – fanno sapere dal Comune di Messina – il Capo del dipartimento di protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, ha invitato la Regione siciliana e la stessa azienda a monitorare la situazione - aggiungono -. Ma ad oggi solo AMAM, in assenza della Regione, ha operato, consentendo di individuare per tempo il segnale di una potenziale emergenza”.

Per questo, oggi stesso, il presidente Termini si è immediatamente attivato insieme all’assessore De Cola per valutare, a seguito di sopralluoghi accurati, le soluzioni da porre in essere per evitare, anche in caso di aumento del fenomeno franoso, interruzioni del servizio idrico.

“Ancora una volta AMAM - continuano dal Comune di Messina - sta operando con mezzi propri e senza alcun sostegno, nonostante questo sia stato formalmente più volte richiesto a tutti i livelli anche dall’amministrazione, per prevenire nuove emergenze e garantire il servizio dovuto a tutti i cittadini”.

Redazione NewSicilia



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