Lavoro

Forestali siciliani ripendono la “lotta”

Forestali
24 nov 2015 - 17:10

PALERMO - La Cisl e la Fai (Federazione Cislina Agroalimentare), stamani in una nota, hanno informato che “dopo il tira e molla sulla delibera Cipe durato mesi e conclusosi positivamente nei giorni scorsi, e dopo giornate di lotte campali, oggi vengono accampate ulteriori, non meglio precisate difficoltà legate al patto di stabilità, che inficerebbero la possibilità immediata di reimmettere in servizio i lavoratori sospesi così come invece comunicatoci ufficialmente nei giorni scorsi”.

Da domani, infatti, i forestali siciliani presidieranno a oltranza il territorio dell’Isola, “tutte le città e tutti i Comuni”. Inoltre, rappresentanze di lavoratori e sindacati sosteranno “davanti a tutte le Prefetture e a tutte le Questure della regione”.

Fabrizio Colonna, segretario della Fai Cisl Sicilia, ha dichiarato: “Assistiamo allibiti a questo tira e molla”.

Anche Mimmo Milazzo, segretario generale regionale Cisl, si è così espresso: “Il governo si assuma le proprie responsabilità anche sforando il patto di stabilità, per inserire al lavoro i forestali. Altrimenti ne tragga le dovute conseguenze”.

“Siamo allibiti per l’ennesima beffa perpetrata dalla classe dirigente politica, amministrativa e burocratica della Regione”, denunciano Cisl e Fai puntando il dito contro “la spocchia degli onorevoli dalla pancia piena che parlano di privilegiati riferendosi a precari e forestali molti dei quali, con l’unico reddito da lavoro, sostentano le loro famiglie”.

L’obiettivo dei forestali siciliani resta quello di farsi riinserire in cantiere così da mettere fine a queste lievi forme di lotta. Cisl e Fai precisano e sottolineano “l’inettitudine, l’inconsistenza, l’inaffidabilità assoluta e la latitanza dimostrate dalla classe dirigente regionale”.

Rossana Nicolosi



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