Protesta

Forestali in piazza: Figuccia si incatena anche se qualcosa sembra muoversi

Forestali
19 nov 2015 - 10:30

PALERMO - Proseguono le proteste dei forestali.

Si tratta di circa 8 mila persone solo nel comprensorio palermitano. Ieri si è tenuta l’ennesima manifestazione indetta dalle sigle Flai, Fai e Uila nella quale il segretario Flai Cgil, Tonino Russo, aveva annunciato la sospensione per tutti i lavoratori dell’antincendio, per “quelli delle 78 giornate, per “101unisti” e per i “151unisti”.

Un’intera categoria in attesa di un impegno di 50 milioni di euro subordinato a una delibera Cipe che “sembra essere divenuta una chimera”. A dichiararlo è Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Ars e coordinatore azzurro per la provincia di Palermo.

“In questo scenario, in cui quotidianamente assistiamo a manifestazioni di una piazza sempre più angosciata dalla mancanza di risposte, da parte di un esecutivo in balia della tempesta dovuta alle divisioni al suo interno, a piangerne le conseguenza sono esclusivamente i lavoratori, che vedono svanire la possibilità di completare le giornate lavorative rimanenti – dichiara Figuccia -. Evidentemente è mancato il coraggio di fare delle scelte che andassero nella direzione giusta, ovvero garantire il pane a dei lavoratori che legittimamente lottano per difendere i loro diritti, sistematicamente calpestati da un Governo inconsistente e illusionista”.

Dalle parole ai fatti. Figuccia, infatti, aveva già annunciato ieri di volersi incatenare, insieme a Maurizio Grosso e a un piccolo gruppo di lavoratori davanti alla Presidenza della Regione.

“Uniti si vince”. Con queste parole Figuccia, proprio questa mattina, ha messo in atto l’azione di protesta annunciata incatenandosi davanti alla sede della Presidenza della Regione “per protestare contro la gestione della questione forestali da parte del governo Crocetta”.

“L’esecutivo Pd-Crocetta continua a prendersi gioco dei lavoratori. Questa e’ stata la volta dei forestali, per i quali arriva una delibera di giunta virtuale, un impegno di 50 milioni di euro subordinato ad una delibera Cipe che deve ancora arrivare – conclude Figuccia -, e nel frattempo si perdono giornate di lavoro”.

In seguito alle pressanti proteste degli ultimi giorni, qualcosa sembra muoversi. La Giunta di Governo, infatti, ha approvato una delibera condizionata con la quale sblocca le risorse, pari a 87,9 milioni di euro destinate ai forestali “ancora prima della registrazione della Corte dei Conti e non appena Lotti, Segretario del Cipe o il Presidente Renzi avranno firmato la delibera del Cipe”. A comunicarlo è Vincenzo Vinciullo, presidente facente funzioni della Commissione Bilancio e Programmazione all’ARS.

“Questa mattina – ha proseguito Vinciulloin Commissione Bilancio, avevo incontrato i Sindaci delle province di Catania, Ragusa e Siracusa, a cui avevo comunicato che l’unica soluzione che poteva essere presa era questa delibera condizionata, non esistendo, dal punto di vista giuridico, altre vie percorribili. Adesso – conclude - i sindacati e i lavoratori devono rivolgersi al Governo Nazionale, affinché il presidente del Consiglio o il segretario del Cipe si apprestino urgentemente a firmare la delibera, anche se domani e dopodomani saremo a Roma a sostenere, ancora una volta, i diritti dei lavoratori della forestale e dell’antincendio”.

Marco Bua



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati