Sicurezza

Fontanarossa, controlli antiterrorismo fino al 30 marzo

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23 mar 2016 - 19:12

CATANIA - Continuano i controlli all’aeroporto Fontanarossa di Catania dopo gli attentati avvenuti ieri a Bruxelles.

C’è una situazione di allerta terrorismo internazionale: nessun posto è ormai sicuro, come sottolineato ieri anche dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi. 

Nel corso della giornata di ieri le misure di sicurezza erano già state rafforzate anche nell’aeroporto Fontanarossa di Catania, considerato uno dei possibili punti sensibili. 

Per tutta la giornata di oggi l’accesso alla struttura aeroportuale è stato tassativamente vietato a coloro non muniti di biglietto, cioè tutti gli ‘accompagnatori’; inoltre anche i controlli al suo interno sono nettamente aumentati grazie al costante e attivo monitoraggio da parte delle forze dell’ordine.

Questa prima mossa ha creato nel corso della mattinata un ingorgo di auto nel perimetro circostante l’aeroporto. A quanto pare però l’ingorgo non si sarebbe venuto a creare solo per via delle nuove misure di sicurezza ma soprattutto per un sovraffollamento di viaggiatori, a causa di alcuni voli dirottati all’aeroporto Fontanarossa per via del maltempo in Sicilia. 

Già nel pomeriggio, infatti, la situazione è rientrata quasi alla normalità per quanto riguarda il fronte del traffico. Le attuali misure di sicurezza relative all’allerta terrorismo in Europa rimarranno invariate fino al 30 marzo, per cui fino a quel giorno l’accesso all’aeroporto sarà consentito solo ai viaggiatori muniti di biglietto aereo cartaceo o di carta di imbarco anche digitale (su smartphone o tablet, per coloro che hanno effettuato il check-in on line) e al personale.

APT CT, controllo carte imbarco

Non sarà possibile accedere con mezzi privati alla rampa delle Partenze per accompagnare i passeggeri. L’accesso sarà consentito soltanto alle vetture con a bordo passeggeri a ridotta mobilità (PRM, che abbiano compilato specifica richiesta http://bit.ly/1YQ4Dbt), ai taxi, agli Ncc (noleggio con conducente), agli autobus urbani e a quelli interprovinciali.

La rampa Partenze resterà chiusa anche per le navette dei parcheggi privati, degli hotel e dei tour operator che potranno caricare e scaricare i propri passeggeri negli stalli dedicati agli Ncc e limitrofi all’area manutenzione Sac (piano Arrivi, dopo parcheggio P1).

Francesca Guglielmino



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