Ammissione

Floridia: gli aggressori confessano l’omicidio di Sortino

Omicidio arma da fuoco
12 set 2016 - 08:05

FLORIDIA - Alla fine hanno confessato: i tre ragazzi ritenuti responsabili dell’efferato omicidio di qualche giorno fa a Floridia hanno ammesso di aver freddato Sebastiano Sortino, 49 anni.

I due minorenni e il maggiorenne sono accusati di omicidio volontario e porto di arma clandestina, che avrebbero utilizzato per vendicarsi dopo aver avuto una lite con la vittima. Nella notte, infatti, i ragazzi sarebbero entrati nel panificio per prendere dei cornetti caldi. In attesa hanno cominciato a giocare con il pellet usato per l’accensione del fuoco, così da costringere il dipendente a chiamare il titolare. Sortino, dunque, ha mandato via i tre ragazzi. Da qui la vendetta.

A seguito della confessione, gli aggressori, che quella notte erano in tre su un solo scooter, hanno rivelato anche il luogo in cui hanno gettato l’arma del delitto, una Berretta calibro 7,65.

Adesso i minori sono portati in un centro di prima accoglienza a Catania, mentre il maggiorenne, Dylan Foti, è stato rinchiuso nel carcere Cavadonna di Siracusa.

Andrea Lo Giudice



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