Evento

Fiera del Mediterraneo, è già boom di visitatori

1eba77e6-e466-4940-b72d-9e372ea11f5c
22 mag 2016 - 15:33

PALERMO - Con una veste tutta nuova. Più ampia e più ricca, riapre la Fiera del Mediterraneo. Ieri 21 maggio, l’inaugurazione e migliaia i palermitani che hanno fatto visita alla Fiera già nella prima giornata. Il taglio del nastro alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, l’assessore comunale Giovanna Marano e i consiglieri comunali Maurizio Lombardo, Paolo Caracausi, Giusy Scafidi, Giuseppe Maniaci, Francesco Bertolino e Rita Vinci.

Palermo è diventata una città turistica. È una grande emozione poter rientrare in Fiera dall’ingresso principale restaurato e rivedere il bar Mazzara nel cuore della Fiera che, dopo anni di degrado e abbandono, è stato recuperato. Dalle macerie, la Fiera è tornata ad essere il cuore pulsante della nostra città” ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando.

Aperti i cancelli alle 18, i primi visitatori che già da due ore attendevano davanti all’ingresso principale, sono entrati a far visita alla Fiera del Mediterraneo. Fiera che per sette anni è rimasta chiusa e abbandonata al degrado e all’incuria. Poi l’accordo tra il Comune e Medifiere che dà inizio ad un’opera di ristrutturazione graduale ma efficace. Gli imprenditori non pagano alcun canone di affitto, in cambio ristrutturano la Fiera. I lavori di recupero del polo fieristico, iniziati lo scorso anno, infatti, hanno avuto un prosieguo e oggi due terzi della fiera sono tornati alla luce e restituiti alla città. Anche il grande ex bar Mazzara, con le sue terrazze e la sua scalinata, è stato completamente recuperato ed è stato ribattezzato con il nome “Bar della Fiera”.

Una Fiera quest’anno anche a misura di bambini con “Artemed” e i suoi spazi ludico-ricreativi con mascotte, animatori ed esperti del settore. Laboratori di pittura inoltre, allestiti dai volontari dell’associazione “Anirbas”, dove i bambini potranno disegnare, dipingere, colorare o semplicemente scrivere il proprio nome su una maglietta che sarà offerta loro gratuitamente e che potranno portare a casa con loro. Se vorranno, i genitori potranno lasciare un’offerta libera che contribuirà a sostenere i senzatetto della città, così come Anirbas fa ogni domenica ormai da anni. “Il sorriso di un bambino per il sorriso di un senzatetto”. È questo lo slogan dell’iniziativa benefica.

È tutto pronto. Gli stand all’interno dei padiglioni con la loro merce in vendita sono stati allestiti. I gazebo nelle aree esterne hanno già montato i loro banchi e i ristoratori dell’area Food acceso le loro braci e apparecchiato i tavoli. Street food italiano, non solo siciliano. Accanto al panino con la milza, le panelle e le crocchè ci sarà anche la porchetta di Ariccia, il kebab, il prosciutto di Norcia, il salame calabrese, i salumi di Alberobello, la pizza fritta napoletana e tante altre prelibatezze tipiche siciliane e di altre regioni italiane. L’area Food quest’anno, considerata l’affluenza di visitatori della passata edizione (oltre 400 mila presenze) , è stata spostata nell’ampia zona, un tempo dedicata alle giostre, quella prospiciente all’ingresso di piazza Generale Cascino dove tutti, già ieri sera, hanno avuto modo di mangiare comodamente seduti ai tavoli e contemporaneamente assistere al primo spettacolo live di Radio Tivù Azzurra e “Dorian Art”.

Ad aprire il calendario degli appuntamenti artistici ieri sera sono stati i “Jack & the Starlighters”, gruppo composto da Gioacchino Cottone (voce solista), Dario Lo Giudice (basso), Danilo Mercadante (chitarra) e Fabrizio Pacera (batteria e percussioni). Il gruppo si è esibito e ha coinvolto il pubblico con uno spettacolo revival di tutta la più bella musica degli anni ’50 ’60 e ’70, reinterpretata e riarrangiata. Sul palco ufficiale della Fiera, quello della regia mobile di Rta, si esibiranno ogni sera cantanti e band diverse, le più amate del momento e le più note nel panorama musicale siciliano.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA