Evento

Festa del Mare 2016 a Palermo: c’è ancora tanto da fare

2562ceb9-9edc-45ca-9256-94e9f03da493
17 apr 2016 - 16:53

PALERMO - Conclusasi la prima edizione della Festa del Mare, svoltasi il 13 e il 14 aprile all’Arsenale della Marina Regia a Palermo per chiamare a raccolta le associazioni che il mare lo vivono e lo difendono, si può affermare che la risposta è stata positiva e partecipata, che ci sono tante realtà attive e progetti in corso ma che le minacce che gravano su questo bene fondamentale sono reali ed è necessario fare rete per aumentare l’impegno nella divulgazione di informazioni e nel sollecitare la pubblica amministrazione a considerare il mare una risorsa strategica da non trascurare. Anche se le due giornate hanno assunto l’aspetto della festa come suggeriva il nome dell’evento, con le visite guidate ai locali dell’Arsenale, ai modellini di velieri e antiche navi e la spiegazione dei reperti presenti tra cui antiche anfore romane e la copia di un rostro cartaginese risalente alla battaglia delle Egadi del 451 a.C., grazie anche alla presenza dei tanti bambini che hanno partecipato ai laboratori di narrazione e percussioni e che hanno scritto i loro pensieri sul mare da consegnare agli amministratori tramite il progetto “Un Mare di Letterine”, i pomeriggi sono stati densi di interventi istruttivi e anticipazioni sulle prossime attività che vedranno impegnate la Soprintendenza del mare e le altre associazioni intervenute.

Particolarmente interessanti, tra i tanti importanti contributi, sono stati i rapporti dell’Arpa sullo stato di salute dei mari siciliani e le aggressioni quotidiane che subiscono da parte di inquinanti come rifiuti, sversamenti di idrocarburi e sostanze tossiche, scarichi urbani ed industriali oltre alle invasioni di specie animali e vegetali estranee ed invasive. I biologi marini intervenuti hanno spiegato anche le cause e i sistemi di monitoraggio del fenomeno dell’alga tossica lungo le nostre coste nei mesi estivi e hanno posto l’accento sulla mancanza di controlli e sanzioni per l’attività di pesca a strascico entro i 100 metri dalla costa che, seppur vietata, continua a devastare i fondali.

30619e30-bce6-411b-aeda-cab1fbd7bc44

Nel pomeriggio di giovedì, Mauro Martinenzi – direttore della Fondazione Fincantieri -, dopo aver parlato delle origini del Cantiere Navale di Palermo, del ruolo della famiglia Florio nella conversione dalla cantieristica per le navi in legno alla allora nuova tecnologia del vapore, ha presentato un breve filmato per spiegare l’ultima importante commessa portata a termine dai cantieri odierni: l’allungamento di 24 metri di quattro navi da crociera della MSC, tagliate a metà, e risaldate dopo l’aggiunta, eseguita con precisione millimetrica, di una sezione aggiuntiva che aumenta di 479 il numero di passeggeri imbarcabili; al termine del suo intervento ha poi annunciato una mostra che sarà ospitata dal 14 maggio al 5 giugno, sempre nei locali dell’Arsenale della Marina Regia di Palermo, relativamente alle motonavi “Saturnia” e “Vulcania”, sopravvissute alla seconda guerra mondiale e utilizzate tra l’altro come navi ospedale per il rimpatrio delle famiglie italiane rimaste bloccate in Africa dopo l’armistizio; nei fine settimana, durante il periodo della mostra, sarà inoltre possibile, per la prima volta, partecipare a delle visite accompagnate all’interno del Cantiere Navale di Palermo e l’ingresso avverrà straordinariamente proprio attraverso l’Arsenale per suggellare la collaborazione tra le due realtà e restituire a ciò che rimane dell’edificio la sua antica funzione di accesso dal mare.

efb2620c-7dbd-4e8b-8192-75345e55d82d

 

Nel corso della manifestazione è poi giunta la notizia che la Regione Sicilia abbia intenzione di tagliare i fondi per il mantenimento delle aree protette dell’isola, alcune inserite pesino in fascia “A” o addirittura dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO come la saline di Trapani e Paceco; da qui la decisione di attivarsi a breve per affrontare questa ennesima emergenza.

Davide Bologna

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA