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Ferrovia CircumEtnea: parte surroga per pagare lavoratori di MetroCatania

metrocatania
15 mar 2016 - 19:59

CATANIA - È partita oggi l’istanza per la procedura di surroga della Ferrovia CircumEtnea per poter retribuire i lavoratori della MetroCatania 2013 degli stipendi arretrati.

A comunicare la notizia è stato il direttore generale della FCE, l’ingegnere Alessandro Di Graziano, che ha informato le organizzazioni sindacali durante un sit in organizzato davanti alla sede della Stazione Borgo.

Il direttore generale ha spiegato come “se da qui a 15 giorni l’azienda non darà alcun riscontro, sarà la FCE a pagare, in surroga, parte degli arretrati. Ma ciò potrebbe anche portare alla rescissione del contratto tra committente e MetroCatania 2013″.

“I tempi dei lavoratori non coincidono più con i tempi della burocrazia”: è questa l’amara considerazione che fa Nunzio Turrisi, segretario generale della Filca Cisl di Catania, dopo quest’ultimo sviluppo. E ancora: “Se toccherà alla FCE pagare significa che si è arrivati alla rescissione del contratto e si chiuderanno i rapporti con l’azienda. Lo stesso commissario Ruperto l’aveva detto tempo fa. Non esattamente una bella notizia”. 

Ad intervenire è anche Rosario Di Mauro, della Filca etnea, che a seguito del sit in di oggi dichiara: “Oltretutto le somme per lo stato di avanzamento dei lavori che la FCE potrà pagare non basteranno nemmeno a coprire tutti gli arretrati e la Cassa edile, ma solo una parte. Per questo l’azienda si dichiara fiduciosa di poter incassare almeno 11 milioni dall’Anas, anche se la data non è certa”.

Dal canto suo, Turrisi conclude spiegando che “di certo è che il tempo stringe e i tempi burocratici e della gestione aziendale non corrispondono più con quelli dei lavoratori, e delle loro famiglie, e con quelli dello sviluppo di cui il nostro territorio ha bisogno”.

Rossana Nicolosi



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