Immigrazione

Fermato uno scafista per lo sbarco di 129 migranti al porto di Catania

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13 ott 2016 - 10:12

CATANIA - La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania, coordinati dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto un soggetto gravemente indiziato del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione allo sbarco di 129 migranti, partiti dalle coste libiche e giunti presso il Porto di Catania nel tardo pomeriggio di ieri a bordo della nave “Aquarius” di “Medici Senza Frontiere” ed “S.O.S. Mediterranée”.

Seguendo un consolidato protocollo investigativo, realizzato d’intesa con la Procura Distrettuale, investigatori della Squadra Mobile e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza hanno avviato, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, le attività di polizia giudiziaria necessarie per l’individuazione di eventuali scafisti.

Le indagini hanno consentito di acquisire significativi elementi indiziari necessari all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti di un cittadino di nazionalità senegalese, Souleymane Camare di 19 anni.

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In particolare, il cittadino senegalese è stato individuato quale conducente di un gommone con a bordo 129 migranti soccorso in acque internazionali dalla nave della Marina Militare irlandese “Samuel Beckett” e poi trasbordati sulla nave “Aquarius”. Espletate le formalità di rito, il fermato è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza.

Redazione NewSicilia



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