Favoreggiamento

Fermati 6 scafisti egiziani per lo sbarco di 517 migranti al porto di Catania

profughi
10 ago 2016 - 09:25

CATANIA - La Polizia di Stato, la Guardia di Finanza di Catania e la Guardia Costiera italiana, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, hanno posto in stato di fermo di polizia giudiziaria 6 cittadini egiziani, gravemente indiziati del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione allo sbarco di 517 migranti, tutti partiti dalle coste egiziane e giunti al Porto di Catania nella mattinata di ieri a bordo della nave della Guardia Costiera Italiana “L. Dattilo C.P. 940”.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato, del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera italiana, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, hanno acquisito le prove necessarie all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti di 6 cittadini egiziani: Mohammed Hasan (cl. 1988), Ibrahim Wail (cl. 1989), Ismail Hussam (cl. 1982), Aziz Mohamed (cl.1986), Hanafi Mohamud (cl.1994) e Mohamad Adham (cl.1988).

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Seguendo un consolidato protocollo investigativo, realizzato d’intesa con la Procura Distrettuale, investigatori della Squadra Mobile e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza hanno avviato, con la collaborazione della Guardia Costiera italiana e degli interpreti, durante le operazioni di sbarco nel Porto di Catania, le indagini finalizzate all’identificazione degli scafisti.

Ismail Hussam, Aziz Mohamed, Hanafi Mohamud e Mohamad Adham sono stati individuati quali componenti dell’equipaggio di un’imbarcazione in ferro di circa 27 metri su cui viaggiavano 341 migranti, soccorsi il decorso 7 agosto dalla nave “L. Dattilo CP. 940” della Guardia Costiera italiana.

Mohammed Hasan e Ibrahim Wail, invece, sono stati individuati quali componenti dell’equipaggio di un natante su cui viaggiavano 176 migranti, soccorsi in acque internazionali nella giornata del decorso 7 agosto dalla nave “Siem Pilot” della Guardia Costiera norvegese e trasbordati nella medesima giornata sulla nave della Guardia Costiera “L. Dattilo C.P.940”. A conclusione delle attività, i fermati sono stati rinchiusi nel carcere di “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Redazione NewSicilia



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