Criminalità

Ferisce la badante col punteruolo: arrestato 80enne. Ecco le altre operazioni dei Cc

Badante-con-lanziano
28 feb 2015 - 13:32

CATANIA – Un 80enne di Adrano che, al culmine di una lite sorta pare per incompatibilità caratteriali, ha ferito la propria bandante romena di 50 anni con un colpo di punteruolo al fianco è stato denunciato da carabinieri intervenuti sul posto, dopo la chiamata al 112 della vittima.

L’uomo è stato disarmato, mentre la donna è stata medicata nell’ospedale di Paternò, dove i medici le hanno riscontrato “una ferita da punta in sede sovraglutea laterale sinistra”, guaribile in una decina di giorni.

E spostandoci a Misterbianco, due ragazzi, uno di 15 anni e l’altro di 27, sono stati colti in flagranza di reato mentre rubavano 400 chili di cavi di rame da un capannone in disuso di Moda Italia Group srl. La refurtiva è stata restituita all’amministratore della società mentre il maggiorenne Giuseppe Boscarino è finito in carcere.

In via Guardia Ragala, invece, ieri sera, a Pedara, Giovanni Vincenzino di 68 anni e Sebastiano Bonamico, sono stati sorpresi dai carabinieri della locale stazione mentre collegavano il contatore dell’abitazione privata alla rete pubblica. Entrambi sono stati arrestati e adesso sono ai domiciliari in attesa di essere giudicati per direttissima.

Tornando a Catania, nel quartiere di Pincanello i militari di piazza Dante hanno perquisito diverse abitazioni, sequestrando un chilo fra marijuana e hashish a casa di Matteo Mannino, di 20 anni, dove c’erano anche 1200 euro probabile introito dell’attività di spaccio. La droga, infatti, era pronta per lo smercio; mentre hanno eseguito due ordini di carcerazione nei confronti di Marcello Antonio Piacenti di 48 anni e Alfio Puglisi di 30. Entrambi condannati a 4 anni e sei mesi di reclusione per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. 

Badante con l'anziano

Droga sequestrata

Droga e contanti sequestrati

Giuseppe Boscarino

Vincenzino Giovanni

Sebastiano Bonamico

Matteo Mannino

Alfio Puglisi

Marcello Antonio Piacenti

 

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Redazione NewSicilia



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