Società

Ferie e vacanze: bilancio relativo all’estate 2015

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28 ago 2015 - 05:59

PALERMO - Le ferie, ahimè, sono ormai un lontano ricordo o, nella migliore delle ipotesi, volgono al termine. Ma nell’Italia della crisi si può ancora parlare di vacanze? I giorni di assenza dal lavoro coincidono tuttora con voli, partenze e arrivi in stupende mete turistiche?

Se la voglia di partire (a volte proprio di scappare via) è rimasta immutata, le potenzialità si sono notevolmente ridotte rispetto ad un tempo. La Confesercenti all’inizio di agosto ha a tal proposito rilevato l’ultima tendenza degli italiani: a quanto pare i fortunati che hanno goduto o godranno ancora di qualche giorno di ferie hanno stanziato in media per le loro vacanze non più di 500 euro pro capite. Tale dato può essere variamente interpretato: è chiaro che, dato il momento attuale, è quanto mai anomalo trovare vacanzieri disposti a spendere budget più importanti: piuttosto che raggiungere affascinanti mete esotiche infatti si tende ad organizzare gite fuori porta o a spostarsi, in maniera molto più economica, con le proprie vetture, magari dividendo il costo della benzina con i compagni di viaggio. In molti casi poi, soprattutto chi gestisce attività proprie, ha scelto di non prolungare eccessivamente il periodo di vacanza: ciò significherebbe perdere, almeno potenzialmente, una significativa parte dei guadagni mensili, scelta da ritenersi in questo momento quanto meno azzardata.

Ma come si riflette questa nuova tendenza sul settore turistico? Quasi la metà degli italiani (circa il 49% secondo i dati diffusi dalla Confesercenti) preferisce risparmiare ulteriormente sulle ferie affidandosi a prenotazioni online fai da te, il 39% spera in un conveniente last minute o si accontenta di qualche giorno di riposo a casa o al massimo nella spiaggia più vicina, un esiguo 12% invece si affida a metodi più comodi e tradizionali: l’agenzia viaggi.

Due i dati confortanti riguardanti le ferie di agosto: a prescindere dal quantitativo di giorni a propria disposizione, in Italia si registra una sempre maggiore propensione a scoprire musei e bellezze architettoniche di casa nostra. In secondo luogo, sebbene ancora in flessione, il settore del turismo sembra in leggera ripresa rispetto agli scorsi anni e, sorpresa nella sorpresa, per quanto riguarda l’Italia il sud pare godere di sempre maggior successo rispetto ad altre regioni: Puglia (17%) e Sicilia (14%) sono infatti le mete più gettonate dai turisti.

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Valentina Idonea



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