Denuncia

Favignana: è scontro sulla centrale a gasolio, decisione rimandata al prossimo 8 aprile

Favignana_03
22 mar 2016 - 10:51

FAVIGNANA - Continuano le lotte da parte dell’amministrazione comunale di Favignana contro la costruzione di una nuova centrale a gasolio. 

Questa dovrebbe sorgere in contrada Fossafelle, a 350 metri dal mare di Cala Azzurra e a 500 metri a quello del Bue Marino, causando danni all’ambiente. In questo modo non verrebbe rispettata la tutela del piano paesaggistico e dell’Area marina protetta delle Egadi. 

progetto Favignana

Secondo il progetto, adesso in mano alla Sea spa che produce energia elettrica per l’isola di Favignana, la nuova centrale di 25 megawatt dovrebbe estendersi con capannoni costruiti in cemento armato, silos, serbatoi, strade e sala macchine su due piani con sette generatori a gasolio attivi tutto il giorno, insieme ad un riduzione delle immissioni prodotte da tre fumaioli. 

Il comune di Favignana si è opposto alla realizzazione del progetto da quindici anni, motivo per cui la Sea spa ha deciso di inoltrarlo all’assessorato regionale Territorio e Ambiente e agli altri enti competenti per ottenere l’autorizzazione definitiva.

Alla luce di questi fatti, la Regione Siciliana ha deciso di mandare un commissario ad acta che ha convocato per il prossimo 8 aprile un’assemblea cittadina, e all’ordine del giorno c’è proprio la variante urbanistica essenziale per autorizzare l’area.

Nel caso in cui il consiglio comunale dovesse bocciarla ulteriormente l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente potrebbe approvarla in via sostitutiva per interesse pubblico preminente.

Francesca Guglielmino



© RIPRODUZIONE RISERVATA