Trasporti

Favignana: isola da sogno oggi ancor più “isolata”

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15 gen 2016 - 12:06

FAVIGNANA – Fra bellezza e isolamento è una lotta quotidiana quella che vede protagoniste le Egadi. Meta ogni anno di turisti, attratti da un eccezionale connubio di natura e storia, oggi si tratta di una realtà molto tormentata: 3 linee  delle navi veloci tagliate nella stagione invernale e ben 4 in quella estiva.

Favignana, Marettimo e Levanzo, arcipelago a sette chilometri nello specchio di mare compreso tra Trapani e Marsala. 

Favignana, “la grande farfalla sul mare”così come venne definita dal pittore Salvatore Fiume negli anni ’70, è il capoluogo e l’isola più grande. È conosciuta anche col nome di Djazirat ‘ar Rahib ossia “isola del monaco o del romito”, per via del castello che si erge sulla sommità.

Con una popolazione di oltre 4 mila abitanti, che sale esponenzialmente nel periodo estivo, non ha ospedali, scuole superiori, porti in grado di supportare un intenso traffico. Per questa ragione è assolutamente necessario potenziare e non ridurre il numero di navi veloci che consentano di collegare in modo efficiente ed efficace l’isola con la terraferma.

È sul piede di guerra il suo sindaco, Giuseppe Pagoto che ha più volte sollecitato il governo siciliano ad intervenire in modo decisivo per aiutare l’isola ma non ha ricevuto alcuna concreta risposta.

Corse che si accavallano e “buchi” di ore, orari incompatibili con turni scolastici e lavorativi, disagi a cittadini e turisti che rendono ancor più difficoltosa la vita sull’isola.

Benvenuti sull’isola del vento che adesso chiede aiuto…

Viviana Mannoia



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