Processo

Falsi ciechi: 16 persone prosciolte dall’accusa

falsi ciechi
27 nov 2015 - 11:28

SIRACUSA - Il Tribunale di Siracusa ha prosciolto 16 persone dall’accusa di essere dei falsi ciechi, in merito all’indagine per truffa condotta dai militari della Guardia di finanza che si erano serviti di telecamere per riprenderli mentre gettavano l’immondizia nei cassonetti ‘facendo canestro’, o prelevavano soldi dal bancomat.

Per questo motivo l’Inps aveva sospeso la pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento.

Il gip del tribunale ha accolto le ricostruzioni della difesa che ha puntato sulla capacità visiva limitata dei loro assistiti.

I fatti risalgono al 2012 quando la guardia di Finanza ha individuato una truffa ai danni dell’Inps di circa un milione di euro. In sostanza gli invalidi sono stati accusati di godere di pensione e indennità anche se non affetti da cecità assoluta.

I soggetti sono stati pedinati e ripresi ed era emerso che riuscivano a badare alle attività della propria vita quotidiana: c’era chi ritirava i soldi dal bancomat, chi girava in moto e chi si divincolava di corsa in mezzo al traffico. Alcuni di loro, inoltre, erano assunti regolarmente negli uffici di enti pubblici. 

Il giudice, però, oggi ha accolto le richieste della difesa e li ha prosciolti.

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Redazione NewSicilia



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