Blitz

Estorsione e droga, facevano tutti capo agli Assinnata: raffica di arresti fra Catania e Paternó. IL VIDEO

Operazione The End
24 feb 2016 - 06:04

PATERNÒ - Associazione di stampo mafioso, estorsione ed associazione finalizzata al traffico di stupefacenti: sono in 14 le persone ad essere finite in manette, 13 in carcere e una ai domiciliari.

Si tratta di soggetti facenti parte del clan Assinnata di Paternò, legato alla famiglia Santapaola di Catania, a cui sono stati contestati diversi reati commessi tra il 2012 e il 2013, verificati in seguito ad alcune indagini avviate dopo il ritrovamento di una tanica di benzina con un accendino legato con nastro adesivo in un cantiere di una ditta di Palermo. Nello specifico, l’autore del gesto fu Giuseppe Fioretto. 

Il forte legame con la famiglia Santapaola è stato testimoniato nel corso delle operazioni Orsa Maggiore (1993), Padrini e Fiori Bianchi.

L’ultima indagine, denominata The End, ha consentito di ricostruire l’organizzazione del gruppo, strutturato in modo piramidale e con a capo Salvatore Assinnata. Quest’ultimo si asserviva della stretta collaborazione di Giovanni Messina, arrestato perché trovato in possesso di 600 grammi di cocaina purissima, di Pietro Puglisi, responsabile di custodire l’arsenale del clan sequestrato nel 2013, del cognato Andrea Giacoponello, Benedetto Beato, Giuseppe Parenti, Luca Vespucci e Giuseppe Fioretto.

Attraverso il loro prezioso aiuto, Assinnata recuperava somme di denaro e gestiva il commercio di stupefacenti. Lo spaccio degli stessi, invece, era concentrato principalmente in piazza Purgatorio a Paternò e gestito da Daniele Beato, Giuseppe Fusto, Mario Leonardi, Rosario Oliveri, Cinzia Pellegriti, Angelo Di Fazio e Andrea Di Fazio. Per quanto riguarda la gestione del denaro, inoltre, i soci versavano delle quote in una cassa comune, utile per pagare gli “stipendi” e per mantenere i familiari dei detenuti. 

Molte le intercettazioni che hanno evidenziato la cultura mafiosa degli associati e in cui emerge il ruolo indiscusso di leader si Salvatore Assinnata: “iddu quannu u talii sulu nda facci … pigghi e ti pisci incoddu…minchia… iddu è il top dei top…iddu cumanna è u capu…io sugnu suddatu”. E, ancora: “iu sugnu mafiusu….’mbare iu macari ca m’attaccunu …iu mi fazzu a galera mutu mutu”.

 

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA