Ritrovamento

Esposti in un negozio di antiquariato vasi rubati in chiesa, scatta la denuncia

polizia
16 giu 2016 - 11:18

PALERMO - Qualche giorno dopo la sparizione di due preziosi vasi dalla Chiesa dei Santa Quaranta Martiri o dei Pisani, il Rettore della stessa entra in un negozio di antiquariato cittadino: ecco la sorpresa.

Nessun dubbio: sono proprio gli stessi vasi. Tempestiva a questo punto la denuncia dell’uomo al Commissariato di P.S. “Politeama” e celeri le ricerche della Polizia di Stato, che hanno condotto a un 27enne pregiudicato palermitano, denunciato per reato di appropriazione indebita.

I vasi, “Teste di moro”, pare siano stati al centro di una vera e propria “filiera”, percorsa a ritroso dai poliziotti, che ha coinvolto un cittadino palermitano, che ha lasciato in “conto vendita” nell’esercizio di antiquariato i vasi e, ancor prima, il mercato di Ballarò, dove un non meglio precisato rumeno li avrebbe acquistati proprio dal pregiudicato palermitano di 27 anni. 

Ora i vasi sono stati restituiti alla chiesa, con i ringraziamenti del Rettore per l’efficacia della ricerca, che però non sarebbe stata possibile senza quel suo fatale ingresso nel negozio di antiquariato. Fatalità o preghiere esaudite?

Luca Baeli



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