Ambiente

Esperienza Expo del Plemmirio “raccontata” al Governo nazionale

convegno su Expo a Roma
4 dic 2015 - 16:52

SIRACUSA - L’esperienza di Expo 2015 in termini di valorizzazione delle aree naturali protette, la qualità dei prodotti tipici e la promozione dei territori, è l’argomento che è stato trattato ieri nel corso di un convegno che ha avuto luogo nell’auditorio del Ministero dell’ambiente e a cui è stata invitata a partecipare l’Area Marina Protetta del Plemmirio, insieme ai parchi nazionali del Cilento, della Val Grande e dei Monti Sibellini. Obiettivo dell’incontro, che è stato aperto da Maria Carmela Giarratano, direttore generale del Ministero Ambiente e tutela del territorio e del mare, la condivisione della speciale esperienza nel padiglione Expo della biodiversità e la messa in opera delle prossime azioni per la valorizzazione delle aree protette e della biodiversità in un circuito di sinergia tra gli enti territoriali, le istituzioni centrali e gli stakeholders.

Nella prestigiosa missione istituzionale è stata la direttrice dell’Amp del Plemmirio Rosalba Rizza a illustrare i lusinghieri risultati dell’iniziativa “il Gusto della Luce” mettendo in rilievo che, nella qualità di ente gestore, il consorzio Plemmirio ha saputo cogliere nell’occasione la straordinaria opportunità data dal coinvolgimento nel progetto Expo e Territori promosso dal Ministero dell’Ambiente per promuovere l’iniziativa nel territorio siracusano. “Il Gusto della Luce” si è configurato come un percorso ultra sensoriale partito dalla rivisitazione dei prodotti tipici siracusani per arrivare ad abbracciare il territorio, grazie a diverse iniziative. Si è trattato di un concept capace di trasformare i temi del cibo e del territorio in “esperienze” declinate a loro volta in chiavi di lettura. Gli eventi legati al cibo sono infatti stati rivisitati in chiave contemporary, social e design, una terminologia inglese volutamente scelta nel tentativo di aprirsi anche ad un pubblico internazionale.

Il “Gusto della Luce” ha aperto le porte all’innovazione, puntando nelle diverse iniziative al coinvolgimento della cittadinanza tramite la co-creazione degli spazi pubblici ed il piacere della scoperta delle coste in un’ottica di accessibilità sul territorio.

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Redazione NewSicilia



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