Sicurezza

Esercitazione antiterrorismo di Polizia e Cc alla stazione di Acquicella

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9 ago 2016 - 20:08

CATANIA - Si è tenuta stamani un’importante esercitazione antiterrorismo che ha visto all’opera la sinergia di competenze e di capacità d’intervento degli uomini della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Si è trattato di un vero e proprio banco di prova, di una necessità dettata dalla sempre più pressante esigenza di non sottovalutare il rischio terroristico e dal bisogno di sperimentare dal vivo le strategie d’intervento.

L’esercitazione ha avuto inizio alle 10.30, all’interno dell’area della Stazione ferroviaria di Acquicella-Catania: un luogo che, pur essendo poco interessato dall’intenso traffico ferroviario che invece caratterizza la Stazione Centrale, è stato prescelto perché rappresenta un importante obiettivo sensibile, tanto per la sicurezza dei trasporti, quanto per l’essenza stessa della struttura che – essendo destinata ad accogliere i viaggiatori – rappresenta un obiettivo fortemente emblematico per un eventuale terrorista.

La crisi è stata ipotizzata simulando la presenza di un uomo armato e cinturato con un giubbetto esplosivo all’interno della Stazione che è stata letteralmente isolata dalle Forze dell’Ordine. Sul campo gli uomini delle Volanti, degli Artificieri e della Squadra Cinofili della Questura di Catania e i Carabinieri che sono intervenuti con equipaggi della Radiomobile di Catania, delle Compagnia Piazza Dante e Fontanarossa, nonché di una Unità Antiterrorismo dei Carabinieri e da un aeromobile del Nucleo Elicotteri di Catania che ha sorvolato la zona per tutta la durata dell’esercitazione.

A seguire da vicino l’azione, il questore Marcello Cardona e il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Francesco Gargaro i quali, alla fine delle complesse operazioni conclusesi con la neutralizzazione della minaccia terroristica e con la messa in sicurezza dell’intera struttura virtualmente interessata dall’attentato dinamitardo, hanno effettuato sul posto un debriefing congiunto per la valutazione del grado di efficienza raggiunto dalle forze d’intervento.

Redazione NewSicilia



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